Ginepro squamoso "Juniperus squamata Blue Star" pianta in vaso ø18 cm
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
Lo Juniperus squamata 'Blue Star' è una conifera nana a portamento globoso e compatto, appartenente alla famiglia delle Cupressaceae. Selezionata come mutazione della cultivar 'Meyeri' nel 1950 nei Paesi Bassi, questa varietà si distingue per il fogliame densamente appressato e la colorazione azzurro-argentea persistente durante tutto l'anno. Risulta particolarmente adatta ai climi continentali del Nord Italia, ma dimostra un'ottima adattabilità anche nelle zone collinari del Centro, grazie alla sua elevata tolleranza agli sbalzi termici e alla siccità moderata una volta stabilizzata nel sistema suolo-pianta del Vivaio di Castelletto.
Caratteristiche botaniche
La morfologia presenta foglie aciculari, corte (5-8 mm), rigide e appuntite, disposte in verticilli di tre. Il colore glauco caratteristico è determinato da spesse bande di stomi sulla pagina superiore delle foglie. La corteccia sui rami maturi è un ritidoma che tende a desquamarsi in sottili lamelle longitudinali di colore bruno-rossastro. Essendo una varietà dioica sterile, non produce infiorescenze rilevanti né frutti (galbuli), mantenendo un aspetto pulito e ordinato durante tutte le stagioni.
Crescita e sviluppo
Si tratta di una specie a crescita estremamente lenta, con un incremento annuo che si attesta tra i 3 e i 5 cm. A maturità, che viene raggiunta dopo circa 10-15 anni, lo Juniperus squamata 'Blue Star' sviluppa un'altezza massima di 0.5-0.6 metri e un'ampiezza della chioma di circa 0.8-1 metro. La sua longevità è notevole, potendo superare i 40 anni se gestito in condizioni edafiche corrette.
Indicazioni e utilizzo
- Giardini rocciosi e alpini per il forte contrasto cromatico con inerti o pacciamature scure.
- Bordure basse permanenti lungo camminamenti in contesti urbani a bassa manutenzione.
- Coltivazione in contenitori o fioriere su terrazzi esposti, grazie alla resistenza dell'apparato radicale al gelo.
- Utilizzo come punto focale in giardini formali di piccole dimensioni o giardini di ispirazione zen.
- Coprisuolo per scarpate con pendenza moderata dove è richiesto il consolidamento superficiale del terreno.
Terreno
La pianta predilige substrati sciolti, sabbiosi o sassosi, con un pH compreso tra 5.5 e 7.5. Pur tollerando terreni leggermente calcarei, è fondamentale garantire un drenaggio perfetto per evitare asfissia radicale. In presenza di terreni argillosi e compatti, è necessario integrare sabbia di fiume o pomice (granulometria 3-6 mm) per migliorare la macroporosità del suolo.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole per mantenere la densità del fogliame e l'intensità della colorazione azzurra. In zone con estati mediterranee torride (Sud Italia), una leggera mezz'ombra pomeridiana può prevenire stress termici eccessivi. La varietà mostra un'eccellente resistenza ai venti dominanti e alla salinità atmosferica, rendendola idonea anche per giardini costieri.
Irrigazione
Gli interventi devono essere moderati ma regolari durante i primi due anni dall'impianto, indicativamente ogni 7-10 giorni nel periodo estivo. Una volta affrancato, lo Juniperus è altamente tollerante alla siccità. Lo stress idrico si manifesta con l'opacizzazione del fogliame e il disseccamento delle gemme apicali. È fondamentale evitare l'irrigazione soprachioma per non favorire lo sviluppo di patologie fungine fogliari.
Concimazione
Si consiglia un intervento annuale a fine febbraio o inizio marzo, utilizzando un concime organo-minerale a lento rilascio con un titolo NPK bilanciato (es. 12-12-12). Un eccesso di azoto deve essere evitato, poiché indurrebbe una crescita eccessivamente lassa, compromettendo la naturale forma compatta e globosa della pianta.
Potatura e manutenzione
Lo 'Blue Star' non richiede potature strutturali o di formazione. Eventuali interventi di pulizia per rimuovere rami danneggiati o secchi vanno eseguiti a metà aprile con attrezzi perfettamente affilati e disinfettati. È un errore tecnico grave effettuare tagli drastici sul legno vecchio, in quanto i ginepri hanno una capacità di rigenerazione quasi nulla dalle zone prive di fogliame verde.
Resistenza e salute della pianta
La varietà è estremamente rustica, classificata in zona USDA 5-8, con resistenza a temperature minime fino a -20°C. Il principale patogeno fungino è la Phytophthora cinnamomi, che attacca l'apparato radicale in presenza di ristagni. Occasionalmente può subire attacchi di ruggine del ginepro (Gymnosporangium sabinae), individuabile per la comparsa di escrescenze gelatinose arancioni sui rami durante i periodi umidi primaverili.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ottimale per la messa a dimora è l'autunno (ottobre-novembre) o la fine dell'inverno (marzo). Per un esemplare in vaso ø18 cm, scavare una buca di 40 cm di larghezza e 30 cm di profondità. Disporre sul fondo uno strato di 5-8 cm di ghiaia per favorire il deflusso idrico. Posizionare la pianta assicurandosi che il colletto sia esattamente al livello del piano di campagna; un interramento eccessivo causa marciumi basali immediati. Compattare il terreno e procedere con una bagnatura profonda per stabilizzare le radici.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso7900 g
- Colore fogliameBlu
- Tipo di piantimeSiepe
- Referenza ManoManoME85882923
- MMID201538898081
- Rif. costruttoreCN161

















