Vai al contenuto principale
1/5

Cedro dell'Atlante piangente "Cedrus atlantica glauca pendula" pianta in vaso ø17cm h70-100cm

Promo
-21%
18,90€
20 € di sconto a partire da 300 €
con il codice

Acquisti per la tua azienda?

Prezzi negoziati IVA esclusa fino a -20%

Questi articoli potrebbero interessarti !

Mimosa "Acacia dealbata" pianta in vaso  18 h. 120/150 cmVIVAIO DI CASTELLETTO

Mimosa "Acacia dealbata" pianta in vaso 18 h. 120/150 cm

12
-7%
25,90€Min. prezzo 30gg

Confronta con articoli simili

Acquistati spesso insieme

Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

Il Cedro dell'Atlante piangente, botanicamente classificato come Cedrus atlantica 'Glauca Pendula', è una conifera sempreverde di straordinario valore architettonico, appartenente alla famiglia delle Pinaceae. Originaria delle catene montuose dell'Atlante in Nord Africa, questa cultivar si distingue per il portamento prostrato e ricadente, caratterizzato da branche primarie che si sviluppano orizzontalmente per poi flettere drasticamente verso il basso. Il fogliame aghiforme presenta una marcata colorazione blu-argentea dovuta alla spessa cera epicuticolare che riveste gli stomi, una protezione naturale contro l'irraggiamento solare intenso e la traspirazione eccessiva.

Specifiche tecniche

  • Altezza: 70-100 cm
  • Diametro vaso: 17 cm
  • Aghi: corti, rigidi, lunghi circa 2-2,5 cm
  • Coni femminili: ovoidali, lunghi 6-10 cm
  • Crescita annua: 15-25 cm
  • Resistenza: fino a -20°C (Zona USDA 6-9)
  • Indicazioni e utilizzo

  • Esemplare isolato come punto focale in giardini di medie e grandi dimensioni.
  • Coltivazione in prossimità di muri di contenimento o scarpate per enfatizzare l'effetto ricadente.
  • Utilizzo in giardini rocciosi di ispirazione alpina o contemporanea.
  • Elemento strutturale in parchi storici per il contrasto cromatico del fogliame glauco.
  • Allevamento a spalliera o su archi per creare passaggi ombreggiati scenografici.
  • Terreno

    Predilige terreni profondi, ben strutturati e caratterizzati da un ottimo drenaggio interno. Il pH ideale si attesta tra 6.0 e 7.5 (da sub-acido a neutro), sebbene tolleri moderatamente i terreni calcarei purché non siano soggetti a ristagni idrici. In caso di terreni eccessivamente argillosi e compatti, è indispensabile l'apporto di sabbia silicea e materiale inerte per evitare fenomeni di asfissia radicale.

    Esposizione

    La pianta richiede un'esposizione in pieno sole per mantenere la densità del fogliame e l'intensità della colorazione glauca. Nel Nord Italia e nelle zone continentali, resiste bene ai venti freddi, mentre nel Centro-Sud Italia beneficia di una posizione che garantisca una buona circolazione d'aria, evitando microclimi eccessivamente umidi e stagnanti che potrebbero favorire patologie fungine.

    Irrigazione

    Gli esemplari giovani in vaso o appena trapiantati necessitano di irrigazioni regolari durante il periodo vegetativo, da aprile a settembre, intervenendo ogni qualvolta il substrato risulti asciutto nei primi 5-10 cm. Una pianta adulta stabilizzata presenta una buona tolleranza alla siccità. Lo stress idrico si manifesta con il disseccamento degli apici e la perdita precoce degli aghi basali sui brachiblasti.

    Concimazione

    Si interviene a fine febbraio o inizio marzo con una concimazione organica a base di stallatico sfarinato o pellettato, oppure con un concime granulare a lenta cessione con rapporto NPK bilanciato (es. 15-15-15) arricchito con microelementi come il Magnesio, fondamentale per la sintesi clorofilliana e la lucentezza degli aghi.

    Potatura e manutenzione

    La manutenzione è ridotta e si limita alla rimozione del legno secco o danneggiato. Tuttavia, per ottenere lo sviluppo verticale desiderato, è necessario fissare il fusto principale a un tutore robusto fino all'altezza voluta; una volta rimosso il sostegno, i rami ricadranno naturalmente. Eventuali interventi di correzione della forma vanno eseguiti a metà ottobre o a fine inverno, utilizzando cesoie bypass affilate e disinfettate.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo ottimale per la messa a dimora è l'autunno (ottobre-novembre) o l'inizio della primavera (marzo). La buca di impianto deve avere dimensioni doppie rispetto al pane di terra (circa 50x50x50 cm per un vaso ø17cm). Sul fondo è necessario predisporre uno strato di 5-10 cm di ghiaia o argilla espansa per facilitare il deflusso dell'acqua. Durante il trapianto, assicurarsi che il colletto della pianta sia a livello del piano di campagna, evitando interramenti eccessivi che potrebbero causare necrosi corticali. Stabilizzare la pianta con un tutore se esposta a venti dominanti.

    Altre informazioni

    Tra i parassiti più rilevanti si segnala l'afide del cedro (Cinara cedri), che può causare abbondante produzione di melata e successiva fumaggine. In condizioni di scarso drenaggio, è soggetta a marciumi radicali causati da Phytophthora cinnamomi. È inoltre sensibile all'inquinamento atmosferico da anidride solforosa in contesti urbani densamente industrializzati.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      7.9 kg
    • Tipo di albero
      Conifera
    • Varietà di albero
      Cedro
    • Referenza ManoMano
      ME90205965
    • MMID
      498957147868
    • Rif. costruttore
      CN171
    Quando piantare un albero
    Consigli

    Quando piantare un albero

    Leggi i nostri consigli
    Sei qui:
    Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

    Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

    Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. ,[object Object]

    Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. Scopri di più

    Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

    Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

    Oltre 7 milioni di clienti pro e privati

    Oltre 7 milioni di clienti pro e privati