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Cedro dell'Himalaya "Cedrus deodara" pianta in vaso 22 cm h. 130/150 cm

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

Il Cedro dell'Himalaya Cedrus deodara è una conifera sempreverde della famiglia delle Pinaceae, originaria delle regioni montuose tra i 1500 e i 3200 metri di altitudine del sistema Hindu Kush. L'esemplare fornito in vaso ø22 cm con altezza 130/150 cm è caratterizzato da un portamento piramidale ed elegante, con rami terminali e cimale tipicamente penduli che conferiscono una silhouette morbida. La pianta presenta un apparato radicale già stabilizzato nel contenitore, condizione necessaria per garantire un attecchimento rapido e minimizzare lo stress da trapianto in contesti pedoclimatici sia mediterranei che continentali.

Specifiche tecniche

  • Altezza: 130/150 cm
  • Diametro vaso: ø22 cm
  • Altezza massima: 25-30 metri
  • Ampiezza della chioma: 8-12 metri
  • Ritmo di crescita: 30-50 cm all'anno
  • pH ottimale del terreno: 6.0 - 7.5
  • Temperatura di resistenza: -15°C a -18°C
  • Indicazioni e utilizzo

    • Esemplare isolato in parchi o giardini di grandi dimensioni per valorizzarne la geometria pendula.
    • Creazione di barriere frangivento e schermi visivi in aree collinari.
    • Composizioni a gruppi di 3-5 esemplari per la definizione di quinte arboree in contesti paesaggistici.
    • Utilizzo di cultivar specifiche come Cedrus deodara 'Aurea' per contrasti cromatici dorati o 'Karl Fuchs' per una maggiore resistenza al freddo.

    Terreno

    La pianta predilige terreni profondi, permeabili e ben drenati, con una buona dotazione di sostanza organica. Sebbene tolleri substrati leggermente calcarei, è fondamentale evitare suoli asfittici o caratterizzati da argille pesanti che favoriscono il ristagno idrico, principale causa di asfissia radicale per le Pinaceae. In caso di terreni compatti, è necessario integrare sabbia di fiume o pomice nel volume della buca d'impianto.

    Esposizione

    Richiede un'esposizione in pieno sole per garantire una densità fogliare uniforme e uno sviluppo armonico della chioma. Si adatta bene sia al clima del Nord Italia (continentale) che a quello del Centro-Sud, mostrando una buona tolleranza al calore estivo purché non associato a siccità estrema.

    Irrigazione

    L'irrigazione è critica nei primi 24-36 mesi dopo la messa a dimora. Durante la stagione vegetativa (aprile-settembre), è consigliabile somministrare circa 40-50 litri d'acqua ogni 10-14 giorni, assicurandosi che il terreno si asciughi tra un intervento e l'altro. Gli esemplari adulti sono generalmente autosufficienti, ma possono manifestare stress idrico con l'ingiallimento degli aghi interni e la perdita di turgore del cimale durante periodi siccitosi prolungati.

    Concimazione

    Il periodo ideale per la concimazione è la fine di febbraio. Si consiglia l'apporto di un concime organico-minerale a lenta cessione con un titolo NPK bilanciato o a prevalenza di Azoto per sostenere la spinta vegetativa primaverile. L'integrazione di stallatico pellettato alla base della pianta migliora la struttura del suolo e la disponibilità di microelementi.

    Potatura e manutenzione

    Il Cedrus deodara non richiede potature di formazione, poiché la sua estetica risiede nella naturalezza del portamento. Gli interventi devono limitarsi alla rimozione di branche secche o danneggiate da eventi meteorologici, da effettuarsi preferibilmente in tardo autunno. È fondamentale evitare la capitozzatura o il taglio del cimale principale, operazione che distruggerebbe irreversibilmente la conformazione piramidale della conifera.

    Resistenza e salute della pianta

    La specie è rustica e resiste a temperature comprese tra -15°C e -18°C. Tra i patogeni più rilevanti si segnala l'afide del cedro (Cinara cedri), che può causare abbondante produzione di melata e conseguente sviluppo di fumaggini. In condizioni di scarso drenaggio, la pianta può essere soggetta ad attacchi fungini radicali da Phytophthora o Phaeolus schweinitzii. La prevenzione si attua mantenendo l'equilibrio idrico e monitorando la base del tronco.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo ottimale per la messa a dimora è compreso tra metà ottobre e fine marzo, evitando i periodi di gelo intenso. La buca d'impianto deve avere una larghezza di almeno 50-60 cm (circa il doppio del vaso) e una profondità pari all'altezza del pane di terra. Sul fondo è necessario predisporre uno strato di 10 cm di materiale drenante (ghiaia o argilla espansa). Dopo il trapianto, stabilizzare la pianta con un tutore robusto inclinato a 45° o tre tiranti per contrastare l'azione del vento fino al completo ancoraggio radicale.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Colore
      Verde
    • Uso previsto
      Esterno
    • Altezza
      200 cm
    • Tipo di albero
      Conifera
    • Varietà di albero
      Cedro
    • Referenza ManoMano
      ME11892615
    • MMID
      241129574084
    • Rif. costruttore
      CN055

    Recensioni dei clienti

    NNicola
    Pubblicato il 20/05/2023, Italia

    Ho acquista più varietà di cedri ma sono arrivati tutti uguali e senza alcun tipo di etichetta, ho chiesto spiegazioni al venditore che non ha risposto. Venditore per niente professionale.

    1 persona ha trovato questo utile
    MCliente ManoMano
    Pubblicato il 13/04/2021, Italia

    Un po’ piccolini ma non mi stanno dando problemi, mi sembrano forti e stanno crescendo bene!

    TTaricco
    Pubblicato il 30/03/2021, Italia

    pianta un po' rachitica

    2 persone hanno trovato questo utile
    MCliente ManoMano
    Pubblicato il 10/08/2020, Italia

    Sicuramente poteva essere confezionato meglio perché era tutto storto e sembrava secco. Comunque adesso sta crescendo quindi in complesso situazione buona. Non escludo di rivolgermi a voi per altri acquisti.

    VVittorio
    Pubblicato il 22/07/2020, Italia

    Ottimo prodotto

    MCliente ManoMano
    Pubblicato il 12/02/2020, Italia

    L’alberello è arrivato subito e in buone condizioni, ma è più basso di quanto facesse intendere la descrizione.

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    A seconda della specie, della zona climatica e se fornito in zolla, a radice nuda o in vaso, un albero può essere piantato in diversi momenti. Escludendo i periodi di gelo e canicola, molti alberi posso essere piantati tutto l’anno. Bisogna osservare però alcune regole, come profondità d'impianto e irrigazione.
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