Vai al contenuto principale
1/5

Betulla bianca alba "Betula pendula" 3 piante in vaso h. 75/100 cm

Questi articoli potrebbero interessarti !

Confronta con articoli simili

Acquistati spesso insieme

Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

La betulla bianca Betula pendula Roth, conosciuta anche come betulla verrucosa, è una specie arborea decidua pioniera della famiglia delle Betulaceae. Originaria dell'Eurasia settentrionale, si distingue per l'eleganza del portamento e la caratteristica colorazione del fusto, rendendola un elemento architettonico fondamentale nel paesaggio boreale e temperato. In Italia, trova il suo habitat ideale nelle zone alpine e appenniniche, ma si adatta bene anche ai giardini della Pianura Padana e del Centro Italia, a condizione di garantire corrette condizioni di umidità radicale. Questi esemplari in vaso, alti 75/100 cm, sono ideali per un rapido attecchimento grazie al sistema radicale integro e attivo.

Specifiche tecniche

  • Altezza massima: 20-25 metri
  • Ampiezza della chioma: 5-7 metri
  • Dimensioni vaso: h. 75/100 cm
  • pH ottimale del terreno: 5.0 - 6.5
  • Fabbisogno idrico: 20-40 litri per pianta a settimana in estate
  • Resistenza al freddo: fino a -30°C
  • Indicazioni e utilizzo

    • Impiego in piccoli gruppi (3-5 esemplari) per creare macchie di colore bianco invernale.
    • Utilizzo come esemplare isolato in giardini di medie dimensioni per il portamento leggero.
    • Riforestazione di aree degradate o terreni poveri grazie alla sua natura di specie pioniera.
    • Schermature visive leggere che non oscurano completamente la luce solare nei mesi invernali.
    • Consolidamento di versanti grazie all'apparato radicale espanso ma superficiale.
    • Contrasto cromatico in associazione con conifere a fogliame scuro o arbusti a corteccia colorata.

    Terreno

    Predilige substrati sciolti, sabbiosi o ghiaiosi, con una netta preferenza per terreni acidi o neutri. Pur tollerando terreni poveri, soffre i suoli eccessivamente calcarei che possono indurre clorosi ferrica, e i terreni troppo compatti o argillosi che causano ristagno idrico, letale per il colletto della pianta.

    Esposizione

    Richiede una esposizione in pieno sole per sviluppare correttamente la densità della chioma e la pigmentazione bianca della corteccia. È estremamente resistente al freddo, ma teme il caldo torrido e l'aria eccessivamente secca delle zone mediterranee costiere. Nel Nord e Centro Italia, l'esposizione ideale è a nord o in zone ventilate del giardino.

    Irrigazione

    Il fabbisogno idrico è elevato, specialmente durante i primi due anni dalla messa a dimora. In estate, in assenza di precipitazioni, sono necessari interventi settimanali (20-40 litri per pianta). Il segnale di stress idrico è dato dal disseccamento precoce dei margini fogliari e dalla caduta anticipata delle foglie basali nel mese di agosto.

    Concimazione

    Si interviene a fine febbraio con una distribuzione di concime organico pellettato o un fertilizzante minerale a lenta cessione con rapporto NPK equilibrato (es. 15-15-15). Evitare eccessi di azoto tardivi che potrebbero rendere i tessuti troppo teneri prima dei geli autunnali.

    Potatura e manutenzione

    La betulla non tollera potature drastiche o capitozzature, che portano invariabilmente a carie del legno. Si effettua solo la rimonda del secco o l'eliminazione di rami bassi per liberare il fusto. Il periodo d'intervento è limitato ai mesi autunnali (ottobre-novembre); è tassativo evitare la potatura a fine inverno o primavera per l'elevata pressione della linfa che causerebbe "pianto" e debilitazione dell'esemplare.

    Resistenza e salute della pianta

    Oltre alla cultivar tipica, esistono varietà selezionate come la Betula pendula 'Tristis', dal portamento ancora più ricadente. La specie è soggetta ad attacchi fungini di Melampsoridium betulinum (ruggine della betulla), che si manifesta con pustole giallastre sulla pagina inferiore delle foglie. Monitorare la presenza di afidi e dei minatori fogliari che possono compromettere l'estetica del fogliame in estate.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo migliore per la messa a dimora va da novembre a fine febbraio, evitando i periodi di suolo gelato. Per questi esemplari in vaso, scavare una buca di 50x50 cm, profonda 60 cm. Sul fondo creare uno strato di drenaggio di 10 cm con ghiaia o argilla espansa. Posizionare la pianta assicurandosi che il colletto sia a livello del piano di campagna. Per la stabilità, è consigliato l'uso di un tutore in legno di pino trattato, fissato con legacci elastici a "otto" per evitare sfregamenti sul ritidoma delicato.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      2 kg
    • Colore
      Bianco
    • Uso previsto
      Esterno
    • Rusticità
      Rustico
    • Tipo di albero
      Conifera
    • Varietà di albero
      Betulla
    • Referenza ManoMano
      ME83604074
    • MMID
      626653756441
    • Rif. costruttore
      AL063
    Consigliato da

    Quando piantare un albero

    A seconda della specie, della zona climatica e se fornito in zolla, a radice nuda o in vaso, un albero può essere piantato in diversi momenti. Escludendo i periodi di gelo e canicola, molti alberi posso essere piantati tutto l’anno. Bisogna osservare però alcune regole, come profondità d'impianto e irrigazione.
    Quando piantare un albero
    Sei qui:
    Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

    Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

    Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. ,[object Object]

    Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. Scopri di più

    Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

    Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

    Oltre 7 milioni di clienti pro e privati

    Oltre 7 milioni di clienti pro e privati