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Agrifoglio variegato "Ilex aquifolium Argentea Marginata" pungitopo 3 piante in vaso bio ø8 cm

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

L'Ilex aquifolium 'Argentea Marginata', comunemente noto come agrifoglio variegato, è un arbusto sempreverde o piccolo albero della famiglia delle Aquifoliaceae. Questa cultivar si distingue per il fogliame coriaceo e lucido, con un margine bianco-crema che circonda il centro verde scuro, creando un contrasto cromatico persistente. È una pianta dioica di origine europea, adatta ai climi temperati italiani, che garantisce una struttura architettonica solida in giardino grazie alla sua densa ramificazione e longevità plurisecolare.

Specifiche tecniche

  • Altezza massima: 6-8 metri
  • Ampiezza della chioma: circa 3-4 metri
  • Foglie: alterne, ovato-oblunghe, lunghe 5-8 cm
  • Resistenza al freddo: fino a -15°C / -20°C
  • pH ideale del terreno: 5.5 - 6.8
  • Indicazioni e utilizzo

  • Creazione di siepi difensive e impenetrabili grazie al margine fogliare spinoso.
  • Esemplare isolato in giardini di piccole e medie dimensioni per risalto cromatico invernale.
  • Utilizzo in gruppi misti per contrastare con essenze a fogliame scuro o verde brillante.
  • Coltivazione in grandi contenitori per terrazzi e aree urbane soggette a inquinamento atmosferico.
  • Terreno

    L'agrifoglio predilige terreni fertili, profondi e ben drenati. Sebbene tolleri terreni leggermente argillosi, teme i ristagni idrici che possono causare asfissia radicale. In caso di terreni fortemente calcarei, è consigliata l'integrazione di torba acida o terriccio di foglie durante la messa a dimora per prevenire clorosi ferriche.

    Esposizione

    La cultivar 'Argentea Marginata' esprime la migliore variegatura se esposta in pieno sole o mezz'ombra. Nel Nord Italia e nelle zone continentali tollera bene il pieno sole, mentre nel Sud Italia è preferibile una posizione riparata dal sole pomeridiano estivo. Resiste bene ai venti salmastri nelle zone costiere e non teme la ventilazione fredda invernale tipica della Pianura Padana.

    Irrigazione

    Durante i primi due anni dall'impianto, le irrigazioni devono essere regolari, specialmente nei mesi compresi tra giugno e settembre, assicurandosi che il terreno rimanga umido ma non saturo. Una pianta adulta è moderatamente resistente alla siccità, ma manifesta stress idrico con la caduta precoce delle foglie interne. In estate, intervenire ogni 7-10 giorni con volumi d'acqua profondi per stimolare l'apparato radicale freatofito.

    Concimazione

    La somministrazione di nutrienti deve avvenire principalmente a fine febbraio, con un concime organico pellettato o un granulare a lenta cessione con rapporto NPK 12-8-10, e una leggera integrazione a metà settembre per irrobustire i tessuti in vista del riposo vegetativo. Evitare eccessi di azoto tardo-estivi che stimolerebbero cacciate tenere sensibili ai geli precoci.

    Potatura e manutenzione

    Il periodo ideale per la potatura è la fine dell'inverno (fine febbraio), prima della ripresa vegetativa. Si interviene per eliminare i rami secchi, danneggiati o che presentano reversione. Per le siepi formali, è possibile effettuare una seconda rifinitura a metà estate. Utilizzare sempre cesoie affilate e disinfettate per evitare sfilacciature del legno che potrebbero favorire l'ingresso di patogeni fungini.

    Resistenza e salute della pianta

    L'Ilex aquifolium è estremamente rustico, sopportando temperature fino a -15°C / -20°C. Tra i patogeni più rilevanti si segnala la mosca dell'agrifoglio (Phytomyza ilicis), le cui larve scavano mine fogliari visibili come macchie giallastre. In condizioni di scarsa ventilazione e alta umidità, può essere soggetto a attacchi di cocciniglia o a marciumi radicali causati da Phytophthora. La prevenzione si attua garantendo un ottimo drenaggio del substrato.

    Istruzioni per il trapianto

    Il periodo migliore per la messa a dimora va da metà ottobre a fine marzo, evitando i periodi di suolo gelato. Per le 3 piante in vaso bio ø8 cm, scavare una buca larga almeno 40 cm e profonda 40 cm. Sul fondo, predisporre uno strato di 5-10 cm di ghiaia o argilla espansa per favorire il drenaggio. Inserire la pianta mantenendo il colletto a livello del piano di campagna. Per una siepe, distanziare gli esemplari di 60-80 cm. Dopo il trapianto, compattare leggermente il terreno e procedere con una abbondante bagnatura di stabilizzazione.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      7900 g
    • Confezionamento alla consegna
      Radice nuda
    • Colore fiore
      Giallo
    • Esposizione
      Sole
    • Tipo di fogliame
      Sempreverde
    • Tipo di piantime
      Siepe
    • Referenza ManoMano
      ME40573907
    • MMID
      959881138146
    • Rif. costruttore
      PS043
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