Vai al contenuto principale
1/5

Acero rosso giapponese "Acero palmatum Jerre Schwartz" pianta in vaso ø20 cm h. 110/130 cm

15 € di sconto a partire da 250 €
con il codice

Acquisti per la tua azienda?

Prezzi negoziati IVA esclusa fino a -20%

Questi articoli potrebbero interessarti !

Confronta con articoli simili

Informazioni sul prodotto

Descrizione

L'Acer palmatum 'Jerre Schwartz' è una selezione nana di acero giapponese particolarmente apprezzata per il portamento eretto e la densità del fogliame. Rispetto a cultivar più vigorose come l'Acer palmatum 'Bloodgood', questa varietà presenta internodi brevi e una crescita contenuta, rendendola idonea ai climi del Nord e Centro Italia, inclusa l'area collinare del Monferrato. Il fogliame deciduo muta cromaticamente durante l'anno, offrendo tonalità che spaziano dal bronzo-porpora primaverile al rosso scarlatto autunnale, mantenendo una struttura elegante anche durante il riposo vegetativo invernale grazie alla tessitura fine dei rami e alla corteccia liscia.

Caratteristiche botaniche

Appartenente alla famiglia delle Sapindaceae, il 'Jerre Schwartz' presenta foglie palmate, profondamente incise in 5-7 lobi. La lamina fogliare è glabra, con margini seghettati che tendono a ripiegarsi leggermente verso l'interno, conferendo alla chioma un aspetto piumoso. In primavera, le gemme apicali si schiudono rivelando un colore rosso-bronzeo intenso; durante l'estate, il fogliame vira verso un verde-oliva soffuso di rosso, per poi esplodere in un rosso fuoco brillante prima della filloptosi autunnale. Il fusto presenta un ritidoma grigio-bruno sottile, tipico degli aceri giapponesi di piccola taglia.

Crescita e sviluppo

Questa cultivar è caratterizzata da un ritmo di crescita medio-lento, quantificabile in circa 10-15 cm all'anno nei primi dieci anni. A maturità, l'Acer palmatum 'Jerre Schwartz' raggiunge un'altezza massima di circa 2.0 - 2.5 metri, con un'ampiezza della chioma che si attesta intorno ai 1.5 metri. La forma è naturalmente globosa ed eretta, molto più compatta rispetto alla varietà 'Deshojo'. La longevità dell'esemplare è elevata se gestito in condizioni edafiche ottimali, superando agevolmente i 40-50 anni di vita.

Indicazioni e utilizzo

  • Impiego come esemplare isolato in piccoli giardini urbani o cortili interni.
  • Coltivazione in contenitori di ampie dimensioni (minimo 40-50 cm) per terrazzi e attici.
  • Inserimento in bordure miste associato a piante acidofile come Azalea japonica o Pieris.
  • Utilizzo in giardini d'ispirazione orientale o zen per il contrasto cromatico del fogliame.
  • Creazione di punti focali in aree di mezz'ombra luminosa.

Terreno

L'apparato radicale dell'acero giapponese è superficiale e richiede un substrato specifico. Il terreno ideale deve essere sub-acido o neutro, con un pH compreso tra 5.5 e 6.5. È fondamentale garantire una struttura sciolta, ricca di sostanza organica e con un ottimo drenaggio macro-poroso. In presenza di terreni argillosi o pesanti, tipici di alcune zone della Pianura Padana, è necessario ammendare con torba bionda e sabbia silicea per evitare asfissia radicale.

Esposizione

Nel contesto climatico italiano, la collocazione ideale è la mezz'ombra, specialmente nelle ore pomeridiane (dalle 13:00 alle 17:00) per evitare bruciature apicali sulle foglie. Al Nord Italia tollera esposizioni più soleggiate, purché l'umidità ambientale sia costante. È sensibile ai venti caldi e secchi (favonio) e alle correnti d'aria eccessive che possono causare il disseccamento dei margini fogliari. In Centro e Sud Italia, l'esposizione deve tendere all'ombra luminosa.

Irrigazione

Le bagnature devono essere regolari e costanti dalla fine di marzo a metà ottobre. Durante l'estate, è necessario intervenire ogni 2-3 giorni per le piante in piena terra e quotidianamente per gli esemplari in vaso ø20 cm. Il segnale tipico di stress idrico è l'accartocciamento dei lobi fogliari. Evitare assolutamente l'irrigazione soprachioma nelle ore calde per prevenire shock termici e lo sviluppo di funghi fogliari.

Concimazione

Si interviene due volte l'anno. A fine febbraio, prima del risveglio vegetativo, si distribuisce un concime organico a lenta cessione (tipo stallatico pellettato) o un fertilizzante granulare NPK bilanciato con microelementi. Una seconda somministrazione, con un titolo più basso in Azoto (N) e più alto in Potassio (K), può essere effettuata a inizio settembre per favorire la lignificazione dei tessuti e preparare la pianta alla resistenza al freddo.

Potatura e manutenzione

L'Acer palmatum 'Jerre Schwartz' richiede interventi minimi. La potatura di formazione si esegue durante il riposo vegetativo (gennaio-febbraio), eliminando i rami secchi, deboli o che si incrociano verso l'interno della chioma per favorire il passaggio della luce. Utilizzare sempre forbici da potatura disinfettate con sali quaternari d'ammonio per prevenire infezioni. Evitare tagli drastici che potrebbero stimolare la produzione di "succhioni" vigorosi che alterano la forma nana della cultivar.

Resistenza e salute della pianta

La varietà è rustica e tollera temperature rigide fino a -15°C / -18°C (Zona USDA 6-9). Il principale patogeno fungino da monitorare è il Verticillium dahliae, che causa l'appassimento improvviso di singoli rami. È inoltre sensibile agli attacchi di afidi (Aphis gossypii) in primavera sulle nuove cacciate e alla cocciniglia se l'ambiente è troppo asciutto. La prevenzione si attua mantenendo il colletto della pianta libero da ristagni e garantendo una buona circolazione d'aria.

Istruzioni per il trapianto

Il periodo migliore per la messa a dimora è l'autunno (ottobre-novembre) o l'inizio della primavera (marzo). Scavare una buca di dimensioni doppie rispetto al vaso ø20 cm (circa 50x50 cm). Sul fondo, predisporre uno strato di 5-10 cm di ghiaia o argilla espansa per il drenaggio. Posizionare la pianta assicurandosi che il colletto sia a livello del piano di campagna; riempire con un mix di terra di scavo, terriccio per acidofile e una manciata di concime organico. Compattare leggermente e irrigare abbondantemente per eliminare le sacche d'aria.

Caratteristiche

  • Marche
    VIVAIO DI CASTELLETTO
  • Peso
    8.9 kg
  • Colore
    Rosso
  • Esposizione
    Mezz'ombra
  • Rusticità
    Rustico
  • Tipo di albero
    Da frutto
  • Tipo di fogliame
    Sempreverde
  • Varietà di albero
    Acero
  • Referenza ManoMano
    ME82969552
  • MMID
    911648459941
  • Rif. costruttore
    AC105
Come piantare un albero da frutta
Consigli

Come piantare un albero da frutta

Leggi i nostri consigli
Sei qui:
Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. ,[object Object]

Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. Scopri di più

Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

Oltre 7 milioni di clienti pro e privati

Oltre 7 milioni di clienti pro e privati