Acero rosso giapponese "Acer palmatum Hime Shojo" pianta in vaso ø18 cm
Informazioni sul prodotto
Descrizione
L'Acer palmatum 'Hime Shojo' è una cultivar nana di acero giapponese particolarmente apprezzata per la stabilità cromatica del suo fogliame e il portamento compatto. Selezionato in Giappone prima del 1994, questo esemplare si distingue dalle varietà classiche come l'Acer palmatum 'Deshojo' per una crescita più contenuta e una ramificazione fitta. Le foglie emergenti mostrano una tonalità rosso ciliegia brillante, evolvendo rapidamente verso un cremisi scuro e profondo che permane inalterato anche durante i mesi estivi. La pianta in vaso ø18 cm rappresenta uno stadio di sviluppo ideale per l'attecchimento rapido in contesti di giardino urbano o in ampi contenitori da terrazzo.
Caratteristiche botaniche
Appartenente alla famiglia delle Sapindaceae, l'Acer palmatum 'Hime Shojo' presenta un fogliame deciduo, palmato-lobato con 5-7 lobi profondamente incisi e margini seghettati. Il fogliame è glabro e di dimensioni ridotte rispetto alla specie tipo. La corteccia dei rami giovani è liscia e rossastra, sviluppando col tempo un ritidoma grigio-brunastro sottile. Le gemme apicali sono appaiate e protette da perule rossastre, con una schiusa che avviene solitamente tra la fine di marzo e l'inizio di aprile, a seconda del microclima locale.
Crescita e sviluppo
Questa cultivar è caratterizzata da un ritmo di crescita lento, stimato tra i 10 e i 15 cm all'anno. A maturità, l'esemplare raggiunge un'altezza massima di 1.5 - 2.0 metri e un'ampiezza della chioma di circa 1.5 metri, mantenendo una forma globosa e densamente ramificata. La struttura internodale corta favorisce una densità fogliare elevata, rendendolo ideale per piccoli spazi dove l'ingombro volumetrico deve essere controllato senza interventi drastici.
Indicazioni e utilizzo
- Utilizzo come esemplare isolato in giardini rocciosi o di ispirazione zen.
- Coltivazione permanente in grandi vasi o fioriere su terrazzi e balconi.
- Inserimento in bordure miste arbustive per creare contrasti cromatici con essenze a fogliame verde o glauco.
- Soggetto d'elezione per la formazione di bonsai grazie alle foglie naturalmente piccole e agli internodi corti.
Terreno
L'Acer palmatum 'Hime Shojo' richiede un substrato con pH compreso tra 5.5 e 6.5 (acido o sub-acido). Il terreno deve essere sciolto, ricco di sostanza organica e, soprattutto, caratterizzato da un eccellente drenaggio. La presenza di argille pesanti deve essere corretta con l'apporto di sabbia silicea o pomice per evitare ristagni che potrebbero compromettere l'apparato radicale. La struttura del suolo deve permettere una corretta ossigenazione delle radici capillari.
Esposizione
Nelle regioni del Nord Italia e del Centro, la varietà tollera bene il pieno sole, che ne esalta la colorazione rosso scuro. Tuttavia, nei climi mediterranei del Sud Italia o in posizioni con forte irraggiamento pomeridiano, è preferibile una collocazione in mezz'ombra per evitare scottature fogliari (leaf scorch). È fondamentale proteggere la pianta dai venti secchi e caldi, che possono causare il disseccamento precoce dei margini fogliari durante il mese di agosto.
Irrigazione
Il regime idrico deve essere costante, mantenendo il terreno umido ma mai saturo. Durante il periodo vegetativo (aprile-settembre), le irrigazioni devono essere frequenti, specialmente per gli esemplari in vaso ø18 cm che presentano una limitata riserva idrica. Lo stress idrico si manifesta con l'accartocciamento delle foglie apicali. In inverno, le bagnature vanno drasticamente ridotte, intervenendo solo per evitare il completo disseccamento del pane di terra nei periodi di siccità prolungata.
Concimazione
La somministrazione di nutrienti deve avvenire a fine febbraio o inizio marzo, prima del rigonfiamento delle gemme. Si consiglia l'impiego di un concime granulare a lenta cessione con un rapporto NPK equilibrato, arricchito con microelementi come Ferro e Manganese. È possibile integrare con una pacciamatura di stallatico ben maturo in autunno, che protegge le radici superficiali e migliora la struttura del suolo nel tempo.
Potatura e manutenzione
Gli interventi di potatura devono essere ridotti al minimo. La rimozione del legno morto o dei rami danneggiati va effettuata a fine inverno, preferibilmente entro la metà di febbraio, prima della risalita della linfa. Eventuali tagli di correzione estetica devono essere eseguiti con forbici affilate e disinfettate, operando appena sopra una gemma rivolta verso l'esterno. Evitare potature drastiche in estate, che esporrebbero la corteccia interna a scottature solari.
Resistenza e salute della pianta
L'Acer palmatum 'Hime Shojo' presenta una buona rusticità, tollerando temperature fino a -18°C / -20°C (Zone USDA 6-9). Il principale patogeno fungino da monitorare è il Verticillium dahliae, che causa il deperimento rapido dei rami; la prevenzione si attua garantendo il drenaggio. Occasionalmente può essere attaccato da afidi o acari in condizioni di scarsa ventilazione. La resistenza alle scottature solari è superiore rispetto alla cultivar 'Bloodgood', ma non assoluta in condizioni di aridità estrema.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ottimale per la messa a dimora è l'autunno (ottobre-novembre) o l'inizio della primavera (marzo). La buca di impianto deve essere larga almeno il doppio del diametro del vaso (circa 40-50 cm) e profonda 40 cm. Sul fondo è necessario predisporre uno strato di 5-10 cm di argilla espansa o ghiaia per favorire lo scolo delle acque. Il colletto della pianta deve essere posizionato a livello del piano di campagna, senza interramenti eccessivi che potrebbero favorire marciumi basali.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso7.9 kg
- ColoreRosso
- Uso previstoEsterno
- EsposizioneSole
- Altezza18 cm
- Larghezza18 cm
- Può essere ripiantatoSi
- Tipo di alberoConifera
- Tipo di fogliameSempreverde
- Tipo di pavimentoOgni tipo
- Varietà di alberoAcero
- Referenza ManoManoME82969553
- MMID680078385407
- Rif. costruttoreAC103