
Come scegliere un martello
Guida scritta il 14 febbraio 2024 da:
Davide, Responsabile Tecnico, Molise
Caratteristiche importanti
- Massa
- Testa
- Penna
- Manico
Che cos'è un martello
Il martello fa parte della famiglia degli attrezzi a percussione. Si compone di:
- un manico di lunghezza variabile a seconda della forza che occorre esercitare;
- una massa, che fornisce l'energia cinetica per il colpo; le due estremità della massa sono:
la testa, cioè la parte battente che serve per battere sulla superficie desiderata
la penna, la parte opposta e in genere più sottile, che può avere funzioni complementari.
Attrezzo versatile per eccellenza, ne esistono di vari tipi: per demolire i muri, assemblare pezzi o per scolpire. Rompere un muro con un mazzuolo o riparare un vetro con una mazzetta può risultare complicato, ti consiglio quindi di seguire questa guida!
Mazzette
6 tipi di martello
1. Martello da falegname
Il martello da falegname è il più conosciuto. Che sia per piantare un chiodo o sempre a disposizione in cantiere, tutti lo conoscono! Grazie alla testa in acciaio di forma rettangolare è perfetto per i lavori di falegnameria e di ebanisteria ed è l'ideale per piantare i chiodi.
2. Martello da carpentiere
Il martello da carpentiere ha la penna divisa in due per estrarre i chiodi, mentre la parte battente cilindrica permette di piantarli comodamente. Viene anche detto martello americano o martello con penna a granchio.
3. Il Martello da elettricista
Il martello da elettricista ha la testa allungata e la penna piatta. Le sue dimensioni ridotte facilitano l'accesso agli spazi ristretti, frequenti negli interventi sugli impianti elettrici.
4. Il martello da vetraio
Il martello da vetraio o da corniciaio è utile per lavorare con il vetro. La testa piatta pianta i chiodi tenendo al contempo il vetro. Come il martello da carpentiere ha la penna divisa in due per togliere i chiodi.
5. Il martello da conciatetti
Il martello da conciatetti è indispensabile per posare lastre di ardesia e altri tipi di coperture per tetti spioventi. Preciso e leggero, la sua penna è stata progettata per lavorare l'ardesia e forarla.
6. Il martello da fabbro o da banco
È il modello perfetto per le superfici metalliche. Il martello da fabbro ha una testa spessa con bordi arrotondati che non lasciano segni sul pezzo colpito. La penna è triangolare con la punta arrotondata. Fortunatamente, non è figlio unico: nella stessa famiglia troviamo il martello per tendere e il martello per spianare i metalli.
Martelli da fabbro
Le caratteristiche del mazzuolo
Il mazzuolo ha una testa simmetrica di materiale tenero (legno, plastica, gomma...). Serve a martellare materiali più duri senza rischiare di rovinarli. È lo strumento perfetto per chi deve posare delle piastrelle.
Esistono inoltre mazzuoli da scultore che sembrano campane piene. Hanno un colpo preciso e sempre ben centrato rispetto alla testa dell'attrezzo. In commercio si possono trovare mazzuoli con teste intercambiabili (di diverse densità).
Piastrelle
La mazzetta, un attrezzo pesante e potente
La mazzetta viene utilizzata per demolire o per scolpire, ed è il più pesante dei martelli da utilizzare con una sola mano. Il suo peso varia da 500 gr a 1500 gr.
In commercio esistono:
le mazzette cosiddette lisbona, che sono la versione in metallo della mazza da scultore;
delle mazzette con massa curva, più difficili da trovare, che offrono gli stessi vantaggi delle mazzette lisbona cioè rendono più precisi i colpi grazie alle teste parallele all'angolo di battuta dell'attrezzo. Vengono spesso utilizzate con gli scalpelli.
Scalpelli
I manici: 5 materiali tra cui scegliere
Il martello si sceglie per la sua funzione, ma anche per il suo comfort di utilizzo. Esistono manici antivibrazione che limitano la comparsa di disturbi muscolo-scheletrici e martelli a manico fisso, utili per evitare incidenti! Ovviamente, anche il legno e il metallo sono chiamati in causa. Il materiale utilizzato è in relazione al martello, per questo motivo i martelli da carpentiere hanno un manico molto robusto per resistere alle forti sollecitazioni.
1. Manici in acciaio
I manici in acciaio sono rivestiti da un'impugnatura in gomma. Solidi e affidabili, possono fungere anche da leva o da piccolo piede di porco.
2. Manici in bimateriale
I manici in bimateriale garantiscono flessibilità e compattezza, sono robusti ma offrono al contempo un buon comfort di utilizzo.
3. Manici in trimateriale
In manici in trimateriale sono poco diffusi ma di ottima qualità. Associano robustezza, comfort e sicurezza alla testa non rimovibile. I materiali sono fibra di vetro, polipropilene ed elastomero.
4. Manici in plastica
I manici in plastica sono più resistenti dei manici in legno. Danno un buon comfort e assorbono abbastanza bene le vibrazioni.
5. Manici di legno
I manici di legno, più precisamente in frassino, assorbono le vibrazioni. Sono comodi, ma necessitano di un po' di pratica, perché se una volta su due ti sbagli e colpisci il chiodo con il manico, finirai per danneggiarlo!
Manici
Caratteristiche delle teste di un martello
Le teste possono avere un rivestimento antirumore, possono essere antimagnetiche, antideflagranti e antirimbalzo.
In funzione dell'utilizzo del martello, sii esigente con la testa!
Consigli per la scelta
Scegliere il giusto martello significa evitare conseguenze poco piacevoli... Inchiodare una serie di punte da 140 con una mazzetta ti infiammerà l'avambraccio! Battere gli spilli da vetraio con un martello da conciatetti è impossibile. Cercare di ribattere le piastrelle con un martello da carpentiere è davvero un azzardo da non tentare. Non dimenticare: un martello, un impiego.
Per quanto riguarda la manutenzione, invece, non è il più esigente degli utensili!
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Guida scritta da:
Davide, Responsabile Tecnico, Molise
Tecnico e poi rapidamente Responsabile, mi sono investito per dieci anni nel miglioramento dei servizi di manutenzione. Per otto anni, mi sono perfezionato nei metodi e nella gestione del subappalto. Oggi, proseguo la mia carriera nei progetti restando allo stesso tempo un Tecnico polivalente. Il Bricolage: lo adoro! Amo avere i giusti utensili. Il lavoro preciso mi appassiona, amo il legno, il metallo e non esito a fabbricare là dove non c’è niente. La camera di mia figlia ne è un esempio, il suo letto è incastrato sotto la scrivania! La famiglia, e i vicini d’altronde, non esitano a consultarmi per consigli o riparazioni. La mia esperienza in ristrutturazione di case unita alla mia conoscenza di diverse categorie professionali dell’edilizia mi permette di darvi consigli, con piacere, nella scelta dei vostri attrezzi!