Quanto consuma un radiatore elettrico?
Il consumo del radiatore elettrico è espresso in Watt (W) o in Kilowatt (kW), per cui 1000 W = 1 kW. La potenza si riferisce ad una superficie espressa in metri quadrati (m²), e si calcola moltiplicando i lati della stanza. Può inoltre riferirsi ad un volume espresso in m³ che si calcola moltiplicando la superficie (m²) per l’altezza della stanza. Calcolare bene la potenza dei radiatori è importante per il comfort, ma anche per le proprie tasche.
Dovrai poi tener conto di altri criteri come la qualità dell'isolamento della casa, la zona climatica in cui è ubicata e la temperatura ambiente desiderata.
La maggior parte dei radiatori hanno una potenza di 500 W, 1000 W, 1500 W ecc., perciò, orienta la tua scelta verso il valore superiore più vicino.
Quali sono i migliori radiatori elettrici?
Se si tiene conto del comfort termico legato alla diffusione del calore. In termini di sensazione termica e di consumo, la scelta migliore è il radiatore a inerzia. Il convettore ha il vantaggio di essere economico, ma non è poi così conveniente dal punto di vista del comfort e del consumo energetico. Il termoventilatore riscalda il bagno o una piccola stanza in tre minuti, ma bisogna poi fare attenzione alla bolletta, perché il contatore va alle stelle. Dunque, da utilizzare solo quando necessario. Un pannello radiante è sufficiente in una stanza occupata occasionalmente e riscalda come il sole: più si è vicini, più si sente il calore.
Per quanto riguarda la temperatura nelle diverse stanze della casa, si raccomandano 19°C nelle stanze di soggiorno, 16°C nelle camere da letto e 17°C per il bagno, quando non viene utilizzato e 22°C in caso di utilizzo.
Cosa è un radiatore svedese?
Il radiatore svedese è un termoconvettore di ultima generazione formato da una resistenza in ceramica che funziona a bassa temperatura e un termostato che permette di mantenere la temperatura sempre costante.
L'aria fredda sale dal basso verso l'alto e rilasciata calda per effetto camino nella stanza. Il principale vantaggio, oltre al basso consumo, è che l'ossigeno non viene bruciato e l'aria nella stanza non risulta secca.