Descrizione generale
Il Pittosporum tobira, arbusto sempreverde della famiglia delle Pittosporaceae, è originario dell’Asia orientale e ben adattato al bacino del Mediterraneo. Questa fornitura comprende tre piante coltivate in vaso biodegradabile da 12 cm, ideali per un attecchimento rapido e per minimizzare lo stress radicale. Si distingue per il portamento compatto e la resistenza agli aerosol marini, rendendola perfetta per giardini costieri e urbani, grazie alla sua densità fogliare e alla profumazione intensa durante l'antesi.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Costituzione di siepi formali o informali a bassa manutenzione.
- Barriere frangivento e schermi acustici in zone costiere e autostradali.
- Esemplari isolati potati a palla o a ombrello per giardini geometrici.
- Coltivazione in grandi contenitori per terrazzi e aree pavimentate.
- Consolidamento di scarpate grazie all'apparato radicale robusto.
- Utilizzo in giardini olfattivi per la profumazione primaverile.
Terreno
Predilige terreni sciolti, ben drenati e fertili. In terreni argillosi o compatti, è necessario aggiungere sabbia silicea o pomice per migliorare la porosità e prevenire ristagni idrici.
Esposizione
Preferisce pieno sole o mezz'ombra. Nelle regioni del Nord Italia, è consigliata un'esposizione soleggiata, mentre nel Sud tollera bene zone parzialmente ombreggiate.
Irrigazione
Durante il primo anno, le irrigazioni devono essere regolari: circa 10-15 litri d'acqua ogni 4-7 giorni nei mesi estivi. Una volta stabilizzato, il Pittosporum tobira è resistente alla siccità.
Concimazione
Si consiglia un concime organo-minerale a lenta cessione a fine febbraio e una seconda somministrazione a settembre. Evitare eccessi di azoto in autunno.
Potatura e manutenzione
La potatura va eseguita dopo la fioritura principale, tra giugno e luglio, utilizzando tagliasiepi affilati per non danneggiare le foglie.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ottimale per la messa a dimora va da ottobre a marzo. Scavare una buca di circa 25x25 cm, inserire 2-3 cm di ghiaia o argilla espansa per il drenaggio e posizionare la pianta senza rimuovere il vaso bio. Mantenere una distanza di 60-80 cm tra gli esemplari.