Ottima edera, tenuta bene ed alta come da descrizione.
Edera variegata "Hedera helix White Wonder" pianta in vaso 8 cm
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
L'edera variegata Hedera helix 'White Wonder' è una liana sempreverde appartenente alla famiglia delle Araliaceae, selezionata per l'elevata stabilità genetica della variegatura fogliare rispetto a cultivar storiche come Hedera helix 'Glacier'. Dotata di radici avventizie modificate in austori aggrappanti, aderisce con tenacia su superfici verticali ruvide o si sviluppa in orizzontale a livello del suolo. Questa selezione coltivata in vaso da 8 cm garantisce un attecchimento rapido in tutte le fasce bioclimatiche italiane, affrontando agevolmente gli inverni continentali della Pianura Padana e le estati collinari del Centro-Sud.
Caratteristiche botaniche
La specie manifesta un tipico dimorfismo fogliare tra lo stadio giovanile e quello adulto. Nella fase vegetativa, la lamina fogliare si presenta pentalobata, glabra e coriacea, con una larghezza di 4-7 cm, contraddistinta da margini bianco-crema ben delimitati che incorniciano un centro grigio-verde marmorizzato. I fusti volubili emettono radici aeree a livello dei nodi e delle ascelle fogliari. Negli stadi maturi, i rami fertili privi di radici aggrappanti possono produrre infiorescenze ad ombrella con piccoli fiori giallo-verdastri, seguiti da bacche globose nerastre tossiche per ingestione.
Crescita e sviluppo
Su supporti verticali raggiunge un'altezza compresa tra 3 e 5 m, mentre come tappezzante copre una superficie di 2-3 m di diametro. Il ritmo di crescita medio è di 30-50 cm/anno una volta completato l'affrancamento radicale. È una pianta longeva, in grado di persistere produttivamente per decenni senza perdere densità vegetativa.
Indicazioni e utilizzo
- Copertura rapida e oscuramento di recinzioni, muri perimetrali e grigliati in ombra.
- Consolidamento e inerbimento di scarpate soggette a dilavamento ed erosione superficiale.
- Coltivazione in vasi, cassette e fioriere pensili con portamento ricadente.
- Tappezzante per il sottobosco, in consociazione con alberature a foglia caduca o arbusti acidofili.
- Composizioni miste e quadri vegetali indoor in posizioni ben illuminate.
Terreno
Si adatta alla maggior parte delle matrici pedologiche, prediligendo suoli di medio impasto, ben provvisti di humus e con pH 6.0-7.5. Pur tollerando suoli argillosi e calcarei compatti, teme l'asfissia radicale; in caso di terreni particolarmente pesanti si consiglia l'integrazione di sabbia di fiume o perlite fine per favorire la percolazione idrica.
Esposizione
La collocazione ottimale è la mezz'ombra o l'ombra luminosa. Nelle regioni del Nord Italia tollera anche il pieno sole se il suolo mantiene una costante umidità basale. Al Centro e Sud Italia è indispensabile evitare l'esposizione al sole diretto estivo nelle ore centrali, per prevenire ustioni fogliari a carico delle porzioni albine dei margini.
Irrigazione
Garantire apporti idrici regolari durante il primo anno di impianto, bagnando ogni 7-10 giorni in estate. Dalla seconda stagione la pianta tollera brevi periodi siccitosi, richiedendo irrigazioni solo nei periodi di prolungata siccità estiva. Da fine ottobre a febbraio le bagnature vanno sospese. Il segnale di stress idrico si evidenzia con l'accartocciamento della lamina e la perdita di turgore dei germogli terminali.
Concimazione
Apportare a fine febbraio una concimazione di fondo a base di sostanza organica pellettata (letame bovino maturo essiccato a 80-100 g/m²) oppure un fertilizzante ternario a lenta cessione con rapporto NPK 12-8-16. Evitare concimazioni azotate spinte dopo metà agosto per evitare l'emissione di getti tardivi suscettibili al gelo.
Potatura e manutenzione
Si interviene a fine inverno, tra fine febbraio e inizio marzo, eliminando i rami disordinati, secchi o danneggiati per stimolare la ramificazione basale. Ulteriori cimature di contenimento possono essere eseguite a metà giugno. Utilizzare forbici da siepe o cesoie affilate e preventivamente disinfettate, evitando tagli rasi sulle ramificazioni portanti principali.
Resistenza e salute della pianta
Presenta una rusticità fino a -15°C (zone USDA 7-9). È resistente all'inquinamento atmosferico urbano e alla salinità costiera moderata. I parassiti più comuni sono il ragnetto rosso (Tetranychus urticae), attivo con clima secco, e la cocciniglia (Pseudococcus spp.). Tra i patogeni crittogamici, prestare attenzione all'antracnosi causata da Colletotrichum trichellum in contesti con scarsa aerazione e bagnatura persistente della chioma.
Istruzioni per il trapianto
Il trapianto da vaso 8 cm si effettua preferibilmente in autunno (da metà settembre a metà novembre) o all'inizio della primavera. Scavare una buca di 20x20 cm profonda 20 cm, stendere sul fondo 2-3 cm di argilla espansa o ghiaia per evitare ristagni, quindi interrare la zolla lasciando il colletto a filo piano campagna. Per formare un tappeto omogeneo calcolare una densità di 6-8 piante al metro quadro (distanza di 35-40 cm l'una dall'altra) e irrigare abbondantemente dopo aver compattato il terreno.
Tutte le varietà e i formati, con la guida alla coltivazione: Edera
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso7900 g
- ColoreVerde chiaro / Verde scuro
- Colore fioreVerde
- EsposizioneSole
- Altezza a maturità100 cm
- Larghezza100 cm
- Periodo di fiorituraSettembre
- Tipo di fogliameSempreverde
- Caratteristica visiva della piantaEdera
- Tipo di pianta da esternoEdera
- Referenza ManoManoME23780921
- MMID953120392271
- Rif. costruttoreSI028
Recensioni dei clienti
ottimo grazie