RED =rosso No viola Per il resto corrisponde altezza qualità
1 persona ha trovato questo utileBuddleia davidii Royal Red "Albero delle Farfalle" Buddleja pianta in vaso 19 cm h. 40/60 cm
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
La Buddleja davidii 'Royal Red' è un arbusto deciduo a portamento eretto e rami ricadenti, appartenente alla famiglia delle Scrophulariaceae. Originaria delle province montuose della Cina, questa cultivar si distingue per la saturazione cromatica delle sue infiorescenze, nettamente superiore rispetto alla specie tipo o a varietà storiche come la 'Empire Blue'. La pianta è una ruderale d'eccellenza, capace di colonizzare suoli poveri, ma esprime il massimo potenziale ornamentale in contesti di giardino strutturato, dove funge da attrattivo primario per Lepidoptera e impollinatori durante tutta la stagione estiva. Al Vivaio di Castelletto, questa selezione è apprezzata per la vigoria e la resistenza alle alte temperature del Monferrato.
Caratteristiche botaniche
La Buddleja davidii 'Royal Red' presenta foglie lanceolate, opposte, lunghe dai 15 ai 25 cm, con margine finemente seghettato. La pagina superiore è di un verde opaco, mentre quella inferiore è caratterizzata da un fitto indumento tomentoso grigio-argenteo. L'infiorescenza è una pannocchia terminale densa, lunga fino a 30-40 cm, composta da numerosi fiori tubulari profumati. Il colore è un rosso porpora intenso con occhio centrale arancio-dorato. La fioritura avviene sul legno dell'anno, garantendo una produzione costante di gemme fiorali dall'inizio dell'estate fino ai primi freddi autunnali.
Crescita e sviluppo
Questa cultivar mostra un ritmo di crescita estremamente rapido, che può raggiungere i 60-80 cm per stagione vegetativa. A maturità, l'esemplare sviluppa un'altezza massima di 2.5 - 3.5 metri e un'ampiezza della chioma di circa 2.5 metri. La struttura è inizialmente fastigiata per poi aprirsi in una forma globosa e decombente sotto il peso delle infiorescenze. La longevità della pianta è media (15-20 anni), ma può essere estesa attraverso una gestione corretta delle potature di ringiovanimento.
Indicazioni e utilizzo
- Costituzione di siepi miste informali a bassa manutenzione.
- Punto focale in giardini per farfalle (Butterfly Gardens) e aree naturalistiche.
- Sfondo cromatico per bordure di erbacee perenni come Echinacea o Perovskia.
- Arredo urbano e aree verdi autostradali grazie alla tolleranza agli inquinanti atmosferici.
- Consolidamento di scarpate e zone con suoli instabili o poveri.
- Coltivazione in grandi contenitori per terrazzi esposti a pieno sole.
Terreno
La pianta è indifferente alla natura chimica del substrato, pur prediligendo suoli con pH compreso tra 6.0 e 7.5. L'elemento critico è il drenaggio: la Buddleja non tollera i ristagni idrici radicali che possono innescare marciumi. Nei terreni pesanti e argillosi tipici di alcune aree del Nord Italia, è consigliabile ammendare la buca di impianto con sabbia silicea o ghiaia fine per migliorare la porosità e la struttura.
Esposizione
L'esposizione ottimale è il pieno sole. Un'insolazione diretta per almeno 6-8 ore al giorno è necessaria per garantire una fioritura abbondante e una colorazione satura dei petali. In condizioni di mezz'ombra, lo sviluppo dei rami tende all'eziolamento, con internodi lunghi e una drastica riduzione della densità dell'infiorescenza. Tollera bene i venti, anche se carichi di salsedine in contesti costieri.
Irrigazione
Nonostante la buona resistenza alla siccità una volta affrancata, la Buddleja davidii 'Royal Red' necessita di apporti idrici regolari durante i primi due anni dall'impianto e nei mesi di luglio e agosto. Lo stress idrico si manifesta con l'appassimento delle gemme apicali e il disseccamento precoce delle foglie basali. È preferibile irrigare alla base, evitando di bagnare il fogliame per non favorire lo sviluppo di funghi patogeni.
Concimazione
Si interviene a fine febbraio o inizio marzo con una distribuzione di concime organico pellettato (stallatico sfarinato) o un fertilizzante granulare a lenta cessione con rapporto NPK 15-15-15. Un eccesso di azoto può stimolare una vegetazione lussureggiante a discapito della fioritura, rendendo i rami troppo teneri e suscettibili ai danni da vento.
Potatura e manutenzione
La potatura è un'operazione fondamentale e va eseguita a fine febbraio, prima della ripresa vegetativa. Essendo una pianta che fiorisce sui rami nuovi, si consiglia un taglio drastico (potatura a capitozzo basso), riducendo la struttura a circa 30-50 cm dal suolo. Questo intervento stimola l'emissione di getti vigorosi e mantiene la pianta compatta. Durante l'estate, la rimozione delle pannocchie sfiorite (deadheading) prolunga l'antesi fino a ottobre.
Resistenza e salute della pianta
La cultivar è molto rustica, tollerando temperature fino a -15°C / -20°C (Zona USDA 6). Tra i parassiti, il più rilevante è il ragnetto rosso (Tetranychus urticae), che può infestare la pagina inferiore delle foglie in estati particolarmente calde e sicose. Occasionalmente può subire attacchi di oidio se il microclima è eccessivamente umido e stagnante. La prevenzione si attua garantendo una corretta circolazione dell'aria tra gli esemplari.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora va da ottobre a fine marzo, evitando i periodi di suolo gelato. La buca deve avere dimensioni doppie rispetto al pane di terra del vaso ø19 cm (circa 40x40 cm). Sul fondo è precetto disporre uno strato di 5-8 cm di materiale drenante. Dopo il posizionamento, colmare con una miscela di terra di scavo e terriccio professionale neutro, comprimendo leggermente per eliminare sacche d'aria. Effettuare una bagnatura di saturazione immediatamente dopo l'operazione per stabilizzare l'apparato radicale.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso7900 g
- EsposizioneSole
- Periodo di fiorituraSettembre
- Tipo di piantimeSiepe
- Referenza ManoManoME19315629
- MMID434351070636
- Rif. costruttoreAF061
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