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Gasteria verrucosa maculata pianta grassa succulenta in vaso ø12 cm FOTO REALI

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

La Gasteria verrucosa, nota anche come Gasteria carinata var. verrucosa, è una pianta succulenta perenne appartenente alla famiglia delle Asphodelaceae, originaria delle regioni semiaride del Sudafrica. Si distingue per la disposizione delle foglie e per la peculiare tessitura dell'epidermide, caratterizzata da protuberanze biancastre simili a verruche. Questa specie manifesta una tolleranza superiore alle condizioni di bassa luminosità, rendendola idonea alla coltivazione in interni o in zone d'ombra luminosa tipiche dei porticati nel clima mediterraneo.

Specifiche tecniche

  • Altezza massima: 0.15-0.20 metri
  • Ampiezza della rosetta: fino a 0.25 metri
  • pH ideale del substrato: 6.0 - 7.5
  • Zona USDA: 9b-11
  • Indicazioni e utilizzo

    • Coltivazione in vaso per ambienti interni con luce indiretta o uffici.
    • Composizioni xerofile in giardini d'inverno o serre riscaldate.
    • Utilizzo in giardini rocciosi in zone a clima mite (Riviera ligure o Sud Italia).
    • Pianta da collezione botanica per lo studio delle variazioni epidermiche nelle succulente.
    • Inserimento in micro-habitat con altre Asphodelaceae come Haworthia o Aloe nane.

    Terreno

    Il substrato deve essere rigorosamente minerale e drenante per prevenire asfissie radicali. Si consiglia una miscela composta per il 50% da terriccio universale di alta qualità e per il 50% da inerti (pomice, lapillo vulcanico o sabbia di quarzo). È fondamentale evitare l'uso di torbe pure che potrebbero trattenere eccessiva umidità durante i mesi invernali, portando al collasso del colletto.

    Esposizione

    Predilige una posizione in mezz'ombra o luce filtrata. Nel contesto del Nord Italia, può tollerare il sole diretto solo nelle prime ore del mattino; l'esposizione mediterranea pomeridiana estiva può causare scottature (necrosi) sui tessuti fogliari. In interno, va collocata vicino a finestre esposte a Est o Ovest. Una buona ventilazione è essenziale per prevenire ristagni di umidità tra le foglie distiche.

    Irrigazione

    Le somministrazioni idriche devono seguire il ciclo vegetativo: da metà marzo a ottobre, irrigare moderatamente solo quando il substrato è completamente asciutto nei primi 3-4 cm. Durante la stasi vegetativa invernale (novembre-febbraio), le irrigazioni devono essere drasticamente ridotte o sospese se la pianta è mantenuta a temperature inferiori ai 15°C. Il segnale di stress idrico critico è il raggrinzimento longitudinale delle foglie basali.

    Concimazione

    Intervenire esclusivamente nel periodo di crescita attiva, da aprile a settembre, con un concime liquido specifico per succulente a basso tenore di Azoto e bilanciato in Potassio e Fosforo (es. NPK 3-6-12). La frequenza deve essere di una volta ogni 30-40 giorni. Evitare eccessi di concimazione organica che potrebbero indurre una crescita eziolata e tessuti troppo teneri, suscettibili a patogeni.

    Potatura e manutenzione

    La Gasteria verrucosa non richiede potature strutturali. La manutenzione ordinaria si limita alla rimozione degli steli fiorali essiccati alla base, utilizzando forbici disinfettate. È opportuno asportare eventuali foglie basali necrotizzate per evitare che diventino veicolo di funghi saprofiti. La pulizia delle foglie dalla polvere deve essere effettuata con un pennello morbido o un getto d'aria, evitando lucidanti fogliari chimici.

    Resistenza e salute della pianta

    La resistenza al freddo è limitata: tollera brevi punte di 0°C o -1°C solo se il terreno è perfettamente asciutto, ma la temperatura di sicurezza per evitare danni ai tessuti è di +5°C. Il parassita più comune è la cocciniglia farinosa (Pseudococcus), che si annida nelle ascelle fogliari. Tra i patogeni fungini, prestare attenzione al marciume radicale causato da Fusarium o Phytophthora in caso di eccesso idrico.

    Istruzioni per il trapianto

    Il rinvaso si effettua preferibilmente in primavera (marzo-aprile). Scegliere un contenitore di diametro superiore di soli 2 cm rispetto al precedente per evitare volumi di terra non esplorati dalle radici. Disporre uno strato di 2 cm di argilla espansa o ghiaia sul fondo del vaso per garantire il drenaggio. Dopo il trapianto, attendere 7-10 giorni prima di procedere con la prima irrigazione per permettere la cicatrizzazione di eventuali micro-lesioni radicali.

    Caratteristiche

    • Marche
      VIVAIO DI CASTELLETTO
    • Peso
      7900 g
    • Colore fiore
      Verde
    • Altezza
      12 cm
    • Caratteristica visiva della pianta
      Pianta grassa
    • Tipo di pianta da interno
      Pianta grassa
    • Referenza ManoMano
      ME90711548
    • MMID
      836770271526
    • Rif. costruttore
      GA058
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