Fotinia "Photinia x fraseri Red Robin" 50 piante da siepe sempreverdi in vaso 2 litri h. 70/100 cm
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
La Photinia Photinia x fraseri 'Red Robin' è un ibrido interspecifico appartenente alla famiglia delle Rosaceae, ottenuto dall'incrocio tra P. glabra e P. serratifolia. Questa selezione è ampiamente apprezzata nel vivaismo professionale europeo per la sua straordinaria capacità di produrre germogli di un rosso scarlatto intenso, che contrastano con il verde lucido della vegetazione matura. Gli esemplari in oggetto, forniti dal Vivaio di Castelletto in vaso da 2 litri con un'altezza di 100/120 cm, rappresentano uno standard ottimale per la costituzione di barriere vegetali dense, grazie a un apparato radicale già ben strutturato e una ramificazione basale consolidata che garantisce un pronto effetto coprente.
Caratteristiche botaniche
Le foglie sono persistenti, alterne, di forma ellittico-oblunga e presentano un fogliame glabro e coriaceo, lungo dagli 8 ai 15 cm. Il margine fogliare è finemente seghettato. Le gemme apicali si schiudono in primavera rivelando foglie giovani pigmentate da antociani. L'infiorescenza è un corimbo terminale, ampio 10-15 cm, composto da numerosi piccoli fiori bianchi a cinque petali che emanano una fragranza caratteristica, seguiti talvolta da piccoli frutti globosi rossi a maturazione invernale.
Crescita e sviluppo
In condizioni pedoclimatiche ottimali, la Photinia x fraseri 'Red Robin' raggiunge un'altezza massima di 5 metri e un'ampiezza della chioma di circa 3-4 metri se lasciata libera. Il ritmo di crescita è vigoroso, attestandosi tra i 40 e i 60 cm/anno durante la fase giovanile. La pianta mostra una notevole longevità, potendo superare i 30-40 anni di vita se correttamente gestita sotto il profilo fitosanitario e nutrizionale.
Indicazioni e utilizzo
- Costituzione di siepi schermanti visive e acustiche lungo i confini di proprietà.
- Realizzazione di barriere frangivento in contesti di pianura o collina.
- Utilizzo come esemplare isolato allevato ad alberello o a ceppaia libera.
- Impiego in arte topiaria per la creazione di forme geometriche o siepi formali rigorose.
Terreno
La pianta predilige terreni fertili, profondi e ben drenati. Il range di pH ottimale è compreso tra 5.5 e 7.5. Sebbene tolleri terreni leggermente calcarei, in presenza di forte alcalinità o suoli eccessivamente compatti può manifestare fenomeni di clorosi ferrica. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio per evitare l'asfissia radicale, correggendo i suoli argillosi con l'apporto di sabbia silicea o materiale inerte fine.
Esposizione
L'esposizione ideale è il pieno sole, condizione necessaria per massimizzare la sintesi dei pigmenti rossi nella vegetazione giovane. Si adatta alla mezz'ombra, sebbene in tale condizione lo sviluppo risulti meno compatto e la colorazione meno intensa. È idonea alla coltivazione in tutta Italia, dalle zone continentali del Nord alle aree mediterranee del Sud, rientrando nelle zone USDA 7-9.
Irrigazione
Durante i primi due anni dall'impianto, l'irrigazione deve essere regolare da marzo a ottobre, evitando però ristagni prolungati. I segnali di stress idrico si manifestano con il ripiegamento delle foglie apicali e la perdita di turgore del fusto giovane. Una volta affrancata, la pianta tollera brevi periodi di siccità, ma per mantenere un fogliame denso è opportuno intervenire settimanalmente nei mesi più caldi.
Concimazione
Si consiglia la somministrazione di ammendante organico (stallatico pellettato) a fine febbraio per migliorare la struttura del suolo. In aprile e settembre, è preferibile intervenire con un concime minerale NPK bilanciato a lenta cessione per sostenere il rigoglio vegetativo e la differenziazione delle gemme. L'apporto di chelati di ferro può essere necessario in suoli con pH superiore a 7.5.
Potatura e manutenzione
La potatura principale si esegue a fine inverno, prima della ripresa vegetativa, per eliminare rami danneggiati o fuori sagoma. Un secondo intervento di rifinitura è consigliato a fine giugno, subito dopo l'antesi, per stimolare una nuova cacciata di germogli rossi in autunno. È essenziale utilizzare tosasiepi o cesoie perfettamente affilate per evitare sfilacciature dei tessuti che potrebbero favorire l'ingresso di patogeni.
Resistenza e salute della pianta
La cultivar 'Red Robin' è rustica e resiste a temperature fino a -15°C. Il patogeno fungino più rilevante è l'Entomosporium mespili, che causa macchie rossastre necrotiche sulla lamina fogliare; la prevenzione si attua evitando l'irrigazione soprachioma e intervenendo con trattamenti a base di rame in autunno e all'inizio della primavera. Altre cultivar meno suscettibili includono la 'Carré Rouge' e la nana 'Little Red Robin'.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora va da metà ottobre a fine marzo. Lo scavo deve avere una profondità di almeno 40 cm e una larghezza pari al doppio del diametro del vaso. Per la creazione di una siepe, distanziare gli esemplari di 60-80 cm sulla fila. È opportuno inserire sul fondo della buca uno strato di 5 cm di ghiaia o argilla espansa per favorire il drenaggio, stabilizzando poi la pianta con terriccio di qualità e irrigando abbondantemente per eliminare eventuali tasche d'aria nel suolo.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Tipo di fogliameSempreverde
- Tipo di piantimeSiepe
- Referenza ManoManoME232146420
- MMID200298345472
- Rif. costruttoreSI082