Cipresso toscano "Cupressus sempervirens Totem" pianta sempreverde in vaso ø30 h. 110/130 cm
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
Il Cupressus sempervirens 'Totem' è una selezione clonale della specie tipica, particolarmente apprezzata nell'architettura del paesaggio per il suo portamento colonnare estremamente compatto e la quasi totale assenza di fruttificazione. Rispetto alla varietà 'Pyramidalis', il 'Totem' mantiene una silhouette più stretta e regolare senza necessità di interventi correttivi frequenti. Questa conifera sempreverde rappresenta l'evoluzione moderna del classico cipresso toscano, selezionata per rispondere alle esigenze di giardini privati e spazi urbani dove la gestione dello spazio e la pulizia del fogliame sono requisiti fondamentali.
Caratteristiche botaniche
Appartenente alla famiglia delle Cupressaceae, il 'Totem' presenta un habitus fastigiato con ramificazioni primarie erette e molto serrate al tronco. Il fogliame è composto da foglie squamiformi, embricate, di colore verde scuro brillante, prive di ghiandole resinifere evidenti. Il ritidoma (corteccia) nei giovani esemplari è liscio e grigiastro, tendendo a fessurarsi longitudinalmente con l'età in sottili fibre brune. A differenza di altre cultivar, la produzione di galbuli (coni femminili) è sporadica o assente, evitando il peso eccessivo sui rami che potrebbe causarne l'apertura o la deformazione.
Crescita e sviluppo
Il ritmo di crescita è moderato, attestandosi su una media di 20-30 cm all'anno in condizioni ottimali. A maturità, l'altezza massima oscilla tra i 10 e i 12 metri, con un'ampiezza della chioma estremamente contenuta che raramente supera gli 80-100 cm di diametro. Questa stabilità morfologica lo rende superiore alla varietà 'Stricta' in termini di mantenimento della forma nel lungo periodo. La longevità è elevata, superando agevolmente il secolo di vita se preservato da ristagni idrici radicali.
Indicazioni e utilizzo
- Creazione di viali d'accesso formali con spaziatura regolare.
- Punto focale verticale in giardini rocciosi o bordure miste.
- Schermature visive in spazi ristretti (es. confini di proprietà).
- Coltivazione in grandi contenitori per terrazze e aree urbane pavimentate.
- Elemento architettonico per delimitare aree funzionali del giardino.
- Restauro di paesaggi storici mediterranei con varietà migliorate.
Terreno
Il Cupressus sempervirens 'Totem' è una pianta xerofila che si adatta a un'ampia gamma di substrati, prediligendo terreni sciolti, ben drenati e di natura calcarea. Il pH ideale spazia tra 6.5 e 8.0. Tollera i suoli argillosi purché non siano soggetti a ristagni d'acqua persistenti; in caso di terreni pesanti, è fondamentale apportare materiale inerte (sabbia silicea o pomice) per migliorare la macroporosità del suolo.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole per mantenere la densità del fogliame e la compattezza della colonna. In condizioni di mezz'ombra, la pianta tende a diradarsi e a perdere la colorazione verde brillante. Mostra un'ottima resistenza ai venti dominanti, inclusi quelli salmastri tipici delle zone costiere, rendendolo idoneo per il clima mediterraneo e sub-continentale italiano.
Irrigazione
Dopo la messa a dimora, l'irrigazione deve essere regolare durante i primi due periodi vegetativi (maggio-settembre) per favorire l'affrancamento radicale. Una pianta adulta è estremamente resistente alla siccità. Segnali di stress idrico si manifestano con un leggero ripiegamento delle gemme apicali e una perdita di lucentezza del fogliame. Evitare assolutamente l'irrigazione soprachioma per prevenire lo sviluppo di patologie fungine.
Concimazione
Si interviene a fine febbraio con un concime organo-minerale a lenta cessione con rapporto NPK bilanciato (es. 15-15-15) per sostenere la ripresa vegetativa. Una seconda somministrazione di solfato di magnesio a metà ottobre può aiutare a mantenere l'intensità del colore verde e a irrobustire i tessuti in vista del riposo invernale.
Potatura e manutenzione
La potatura è raramente necessaria grazie alla selezione genetica della pianta. Eventuali interventi di rifinitura per eliminare rami divergenti o "pance" vanno eseguiti a fine inverno, prima del risveglio vegetativo, utilizzando cesoie affilate e disinfettate. È importante non tagliare mai la punta principale (leader) a meno che non si voglia arrestare definitivamente la crescita in altezza, compromettendo però l'estetica naturale.
Resistenza e salute della pianta
La varietà 'Totem' presenta una buona rusticità, resistendo a temperature fino a -15°C (Zona USDA 7-8). Il principale rischio fitopatologico è rappresentato dal cancro del cipresso causato dal fungo Seiridium cardinale, sebbene questa selezione mostri una tolleranza superiore rispetto alle popolazioni selvatiche. Attenzione anche agli attacchi di Phytophthora in caso di eccessiva umidità radicale. Si consiglia un trattamento preventivo a base di sali di rame dopo forti grandinate o potature drastiche.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo migliore per il trapianto è l'autunno (ottobre-novembre) o l'inizio della primavera. La buca deve essere larga almeno il doppio del diametro del vaso (circa 60-70 cm) e profonda 50 cm. Sul fondo è imperativo allestire uno strato di drenaggio di 5-10 cm con ghiaia o argilla espansa. Durante la messa a dimora, il colletto della pianta deve risultare a livello del piano di campagna. Per esemplari di altezza 110/130 cm, è consigliato l'uso di un tutore a treppiede per i primi 12 mesi per garantire la stabilità contro l'azione del vento.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso14.9 kg
- Uso previstoEsterno
- Altezza110 cm
- Tipo di alberoConifera
- Tipo di fogliameSempreverde
- Varietà di alberoCipresso
- Referenza ManoManoME76689737
- MMID112785827792
- Rif. costruttoreCN152


















