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Camelia giapponese "Camellia japonica" pianta in vaso ø9 cm - Rossa - Fire Ball

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

La Camellia japonica è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Theaceae, originario delle regioni boschive dell'Asia orientale. Nota per la sua eleganza strutturale, questa specie è diventata un pilastro del paesaggio botanico italiano, in particolare nei distretti prealpini e toscani. Caratterizzata da una fioritura invernale o primaverile precoce, la pianta presenta un portamento eretto e compatto, con una longevità che può superare il secolo se coltivata in condizioni pedoclimatiche ottimali. La gestione agronomica richiede precisione, specialmente per quanto riguarda l'acidità del substrato e l'esposizione luminosa, per garantire una crescita vigorosa partendo dal formato in vaso ø9 cm del Vivaio di Castelletto.

Caratteristiche botaniche

La Camellia japonica presenta foglie alterne, di consistenza coriacea e margine finemente seghettato. La lamina superiore è di un verde scuro lucido e glabro, mentre quella inferiore appare opaca e più chiara. Il fusto sviluppa un ritidoma liscio e grigiastro nei primi anni, tendendo a diventare leggermente rugoso con l'età. I fiori, che compaiono durante l'antesi tra febbraio e aprile, sono terminali o ascellari, protetti inizialmente da perule brunastre. Le cultivar, come la nota 'Nuccio's Pearl', mostrano una gamma cromatica dal bianco puro al rosso intenso, passando per il rosa e le variegature.

Crescita e sviluppo

La specie è caratterizzata da un ritmo di crescita lento, mediamente stimato tra i 15 e i 20 cm all'anno. In condizioni ottimali di piena terra, la Camellia japonica raggiunge un'altezza massima di 3-5 metri, con un'ampiezza della chioma che può estendersi fino a 2,5-3 metri a maturità. La forma è inizialmente piramidale, tendendo a diventare globosa ed espansa col passare dei decenni. La longevità è elevata, con esemplari storici che superano i 150 anni di età.

Indicazioni e utilizzo

  • Creazione di quinte arbustive sempreverdi in zone d'ombra o mezz'ombra.
  • Esemplari isolati in giardini di ispirazione orientale o contesti storici.
  • Coltivazione in grandi contenitori per la decorazione di patii e terrazzi con esposizione a Nord.
  • Integrazione in bordure miste in associazione con altre essenze acidofile come Rhododendron e Pieris.

Terreno

Il fattore limitante principale è il pH del terreno, che deve essere rigorosamente compreso tra 5.0 e 6.0. La pianta è calcifuga; la presenza di calcare attivo causa clorosi ferrica immediata. Il substrato ideale deve essere ricco di sostanza organica (humus o terra di foglie), sciolto e con un'ottima capacità drenante per evitare asfissia radicale. In caso di terreni argillosi o neutri, è necessario sostituire il volume di scavo con torba acida e ammendanti specifici.

Esposizione

La Camellia japonica predilige esposizioni in mezz'ombra o ombra luminosa. Nel Nord Italia e nelle zone continentali, l'esposizione ideale è a Est o Nord-Est, dove riceve il sole del mattino. È fondamentale proteggere la pianta dal sole diretto del pomeriggio e dai venti secchi invernali, che possono causare la bruciatura dei margini fogliari. Nelle regioni del Sud Italia, l'ombra deve essere più densa per evitare stress termici durante i mesi estivi.

Irrigazione

L'apporto idrico deve essere costante durante tutto l'anno, evitando ristagni. In estate, le irrigazioni devono essere frequenti per mantenere il substrato umido ma non saturo. È preferibile utilizzare acqua piovana o decalcificata, poiché l'acqua di rete troppo dura innalza il pH del suolo nel tempo. Un segnale di stress idrico o termico è la caduta precoce dei boccioli fiorali (cascola), che avviene spesso tra fine estate e inizio autunno se la pianta ha sofferto la siccità.

Concimazione

La fertilizzazione si effettua dopo la fioritura, indicativamente a fine marzo e nuovamente a giugno. Si utilizzano concimi specifici per piante acidofile con un rapporto NPK equilibrato (es. 10-6-8) contenente microelementi come Ferro e Magnesio. È consigliabile l'apporto di concime organico, come stallatico ben maturo o pellet di lupini macinati, alla base della pianta in autunno per migliorare la struttura del terreno.

Potatura e manutenzione

La potatura non è strettamente necessaria se non per scopi di contenimento o ringiovanimento. L'intervento va eseguito esclusivamente dopo l'antesi, prima della nuova cacciata vegetativa. Si procede eliminando i rami secchi, danneggiati o quelli che incrociano verso l'interno della chioma. Un errore comune è potare in autunno, operazione che comporterebbe l'eliminazione dei boccioli fiorali già formati per la stagione successiva.

Resistenza e salute della pianta

La pianta è rustica e tollera temperature fino a -12°C / -15°C (Zone USDA 7-9), purché le radici siano protette da pacciamatura. Il principale nemico entomologico è la cocciniglia fioccosa (Pulvinaria floccifera), che colonizza la pagina inferiore delle foglie. Tra i patogeni fungini, la Phytophthora cinnamomi può causare marciumi radicali letali in presenza di scarso drenaggio. La prevenzione si attua mantenendo il corretto pH e garantendo la circolazione dell'aria.

Istruzioni per il trapianto

Il periodo migliore per il trapianto è l'inizio dell'autunno o la fine dell'inverno. Per un esemplare in vaso ø9 cm, scavare una buca di almeno 30x30 cm. Sul fondo della buca va predisposto uno strato di 5 cm di materiale drenante (ghiaia o argilla espansa). Riempire con un mix di torba acida e terriccio professionale per acidofile. Posizionare il colletto della pianta a livello del piano di campagna, evitando di interrarlo troppo profondamente per prevenire marciumi basali. Dopo la messa a dimora, effettuare un'irrigazione abbondante e applicare uno strato di pacciamatura di 5-8 cm composto da corteccia di pino.

Caratteristiche

  • Marche
    VIVAIO DI CASTELLETTO
  • Origine
    Prodotto in Giappone
  • Peso
    7900 g
  • Colore fiore
    Rosso
  • Colore fogliame
    Verde
  • Esposizione
    Mezz'ombra
  • Tipo di piantime
    Siepe
  • Referenza ManoMano
    ME89170964
  • MMID
    940006811765
  • Rif. costruttore
    AF2344
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