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Abete del Caucaso "Abies nordmanniana" pianta in vaso ø24 cm h. 40/60 cm
Informazioni sul prodotto
Descrizione
L'Abete del Caucaso, botanicamente noto come Abies nordmanniana, è una conifera sempreverde della famiglia delle Pinaceae originaria delle regioni montuose tra la Turchia e il Caucaso russo. Si distingue per il portamento piramidale estremamente simmetrico e la densità del fogliame, caratteristiche che lo rendono superiore all'Abies alba per scopi ornamentali. A differenza di altre conifere, mantiene gli aghi a lungo anche dopo l'eventuale recisione, grazie a una particolare struttura delle ascelle fogliari. La pianta in vaso ø24 cm con altezza 40/60 cm rappresenta un esemplare giovane, già ben strutturato e pronto per la messa a dimora definitiva o per la coltivazione in contenitori di maggiori dimensioni.
Caratteristiche botaniche
Il fusto dell'Abies nordmanniana è dritto e colonnare. Negli esemplari giovani la corteccia è liscia, grigio-argentea, mentre con l'età sviluppa un ritidoma fessurato in placche quadrangolari scure. Le foglie sono aghi appiattiti, lunghi 2-3,5 cm, disposti a spazzola verso l'alto; presentano un apice arrotondato o lievemente sarginato e una colorazione verde scuro lucido sulla pagina superiore, con due caratteristiche bande stomatiche bianche inferiori. Le gemme apicali sono prive di resina, di forma ovoidale. Gli strobili (coni) sono eretti, lunghi fino a 15-20 cm, inizialmente verdi e poi bruni a maturità, con squame bratteali sporgenti e riflesse.
Crescita e sviluppo
In ambiente ottimale, l'Abies nordmanniana raggiunge un'altezza massima di 30-40 metri (fino a 60 metri negli areali d'origine) con un'ampiezza della chioma alla base di 6-8 metri. Il ritmo di crescita è moderato nelle prime fasi (15-20 cm/anno) per poi accelerare una volta stabilizzato l'apparato radicale, raggiungendo i 30-50 cm/anno. È una specie estremamente longeva, capace di superare i 500 anni di vita.
Indicazioni e utilizzo
- Esemplare isolato in giardini di medie e grandi dimensioni per risalto architettonico.
- Riforestazione di aree montane e sub-montane tra i 600 e i 1500 metri s.l.m.
- Costituzione di barriere frangivento fitte e permanenti in contesti extra-urbani.
- Produzione di alberi di Natale di alta qualità per la persistenza degli aghi.
- Utilizzo in gruppi di 3-5 esemplari per la creazione di quinte verdi in parchi pubblici.
Terreno
Predilige suoli profondi, freschi e ben drenati, con una preferenza per substrati a reazione acida o neutra (pH 5.5 - 7.0). Pur tollerando terreni leggermente calcarei, manifesta clorosi in presenza di calcare attivo elevato. La struttura ideale è di medio impasto; evitare assolutamente i terreni argillosi compatti che causano ristagni idrici radicali.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole per mantenere una chioma densa fino alla base. Nel Nord Italia e nelle zone appenniniche tollera bene l'esposizione diretta, mentre nel Centro-Sud Italia è preferibile una posizione che garantisca freschezza ambientale e protezione dai venti caldi e secchi africani. È classificato per le zone USDA 4-7, sopportando punte di freddo fino a -25°C.
Irrigazione
L'apporto idrico è fondamentale nei primi due anni post-trapianto. Durante il periodo vegetativo (aprile-settembre), irrigare regolarmente ogni 7-10 giorni in assenza di precipitazioni, assicurandosi che l'acqua penetri in profondità. Un segnale di stress idrico è dato dal disseccamento degli apici dei rami basali. Una volta affrancata, la pianta è moderatamente resistente alla siccità estiva tipica del clima continentale.
Concimazione
Si interviene a fine febbraio o inizio marzo con una concimazione organica a base di stallatico pellettato o un concime minerale NPK bilanciato con microelementi (es. 15-15-15). Evitare eccessi di azoto che potrebbero causare una crescita eccessivamente filata a scapito della densità dei palchi.
Potatura e manutenzione
L'abete del Caucaso non richiede potature di formazione, poiché tende naturalmente alla simmetria. Eventuali interventi si limitano alla rimozione di rami secchi o danneggiati dal carico nevoso, da effettuarsi in tardo inverno prima del risveglio vegetativo. Se la pianta sviluppa due leader apicali, è necessario rimuovere quello più debole per preservare la dominanza apicale singola.
Resistenza e salute della pianta
Specie rustica, ma sensibile all'attacco dell'afide lanigero dell'abete (Adelges nordmannianae), che causa deformazioni degli aghi e deperimento generale. In condizioni di scarso drenaggio, può essere soggetto a marciume radicale da Phytophthora. È importante monitorare la presenza di acari (ragnetto rosso) durante le estati particolarmente torride e sicose del Nord Italia.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora va da metà ottobre a fine marzo, evitando i periodi di suolo gelato. La buca deve essere larga almeno il doppio del diametro del vaso (circa 50 cm) e profonda 40-50 cm. Sul fondo è precettivo creare uno strato di 5-10 cm di ghiaia o argilla espansa per favorire il drenaggio. Durante il riempimento, miscelare il terreno di scavo con terriccio specifico per acidofile e torba. Stabilizzare la pianta con un tutore se esposta a forti venti nei primi mesi.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Numero articoli per confezione1
- ColoreVerde scuro
- Colore fioreGiallo
- EsposizioneSole
- Altezza24 cm
- RusticitàRustico
- Tipo di alberoConifera
- Tipo di fogliameSempreverde
- Varietà di alberoAbete
- Referenza ManoManoME18867285
- MMID985194239693
- Rif. costruttoreCN027
Recensioni dei clienti
Non essendoci la foto della pianta o la sua dimensione, ma solo il diametro del vaso, pensavo fosse più grande. Comunque l'albero è bello e speriamo fra due anni di fare l'albero di Natale. Grazia
1 persona ha trovato questo utileCome scegliere un albero di Natale
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