
Come scegliere una tapparella
Guida scritta il 15 febbraio 2024 da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Caratteristiche importanti
- Tipo di posa
- Nuova posa o ristrutturazione
- Materiali e motorizzazione
- Programmazione e domotica
- Optional e sicurezza
- Normativa, classificazione RC e indice IRP
I principali criteri di scelta di una tapparella
La tapparella, chiamata anche avvolgibile o serranda, è costituita da un pannello composto di stecche unite fra loro che si avvolgono intorno ad un rullo nascosto in un cassonetto. Il suo scopo non è solo quello di oscurare ma anche quello di migliorare la sicurezza della casa nonché l'isolamento termico e acustico. La scelta che farai, dovrà essere dettata dalle tue necessità e dal tipo di posa.
Nuova installazione e ristrutturazione
In caso di ristrutturazione, la tapparella può essere installata sotto l'architrave o direttamente nel telaio della finestra. Si tratta del tipo di posa più comune e più discreto.
L’installazione esterna, ovvero sulla facciata della casa, può essere realizzata in luce, con la tapparella all’interno del vano della finestra oppure fuori luce, con la tapparella esterna e montata al di sopra del vano della finestra. Quest’ultimo tipo di posa, meno discreto, è quello che assicura la massima luminosità.
Nel caso di nuova installazione, oppure in fase di ristrutturazione se l'installazione è già esistente, il cassonetto può essere integrato nella muratura. Questo tipo di posa è in assoluto la più discreta.
Requisiti di scelta e opzioni
In base al tipo di posa scelto, la tapparella dev'essere adattata alla larghezza del vano avvolgibile esistente o a quella del vano finestra, così come alla sua altezza e profondità. Tuttavia, alcuni modelli possono essere tagliati a misura. Inoltre, per la posa esterna, fai attenzione che il colore ed eventualmente il materiale siano in sintonia con la facciata di casa tua e con eventuali regolamenti urbanistici.
In linea generale, dopo la scelta del materiale - alluminio o PVC - si passa a quella di eventuali opzioni di motorizzazione o sicurezza nonché a quella relativa a norme, marchi e indici che ne garantiscano la qualità.
Tapparelle
La scelta del materiale per la tapparella
Per quanto riguarda i materiali della tapparella, in genere puoi scegliere fra alluminio e PVC, ciascuno con i propri vantaggi e svantaggi.
Tapparella in PVC
Più economica del modello in alluminio, la tapparella in PVC (policloruro di vinile) è realizzata in un materiale plastico senza conducibilità termica. Pertanto, offre un eccellente isolamento termico e un buon isolamento acustico. Altro asso nella manica: ha bisogno di pochissima manutenzione, una passata di spugna è sufficiente per eliminare eventuali tracce di sporcizia. Considera che la tapparella in PVC può accedere, a determinate condizioni, alle agevolazioni previste dal "Bonus ristrutturazione" (credito d'imposta per il risparmio energetico).
Tuttavia, la durata di una tapparella in PVC è minore rispetto a quella di un modello in alluminio, così come la sicurezza che offre. Inoltre, non è adatta ad aperture di grandi dimensioni, per esempio ad una porta finestra, perché la larghezza può arrivare fino a 2 metri.
Tapparella in alluminio
La tapparella in alluminio è particolarmente resistente, garantisce una durata senza pari e un'eccellente sicurezza. Inoltre, offre un buon isolamento termico e un ottimo isolamento acustico, pur necessitando di una manutenzione minima.
Può essere prodotta in dimensioni molto grandi per adattarsi a grandi aperture, fino a 4 metri, senza rischio di deformazioni. La tapparella in alluminio è inoltre disponibile in una grande varietà di colori, che arrivano addirittura a imitare altri materiali come il legno. È però più cara rispetto al modello in PVC.
PVC
Tapparella motorizzata o manuale
La tapparella può essere azionata mediante una cinghia o ad un argano (carrucole e filo d'acciaio). La tapparella a cinghia è il modello più economico ma meno pratico da usare rispetto alla versione motorizzata. La tapparella motorizzata può essere cablata o telecomandata. In entrambi i casi è necessaria una presa elettrica.
Tapparella motorizzata cablata
Se cablata, la tapparella motorizzata viene collegata direttamente alla rete elettrica dell'abitazione. È allo stesso tempo affidabile, resistente e meno onerosa di un modello telecomandato. Però il cavo va nascosto in una canalina o in una traccia nel muro. Inoltre, puoi scegliere fra un interruttore standard o un modello dotato di un pulsante centrale, per bloccare a tuo piacimento la discesa o la risalita della tapparella.
Tapparella motorizzata telecomandata
Se telecomandata, la tapparella motorizzata è controllabile tramite un telecomando. I modelli più costosi consentono di comandare la tapparella fino a 200 metri di distanza. Il telecomando può essere monocanale, per controllare una sola tapparella o un gruppo di tapparelle, oppure multicanale per gestire in modo indipendente vari tipi di apparecchiature.
Tapparella motorizzata a energia solare
Grazie a un pannello fotovoltaico collegato, la tapparella motorizzata a energia solare non necessita di lavori elettrici e ti consente di risparmiare energia, anche se il costo di acquisto è molto alto.
Tapparelle
Tapparella programmabile o domotica
Per programmare la discesa o la risalita della tua tapparella cablata, puoi scegliere degli interruttori dotati di orologio programmatore. Se hai scelto un modello telecomandato, esistono anche dei telecomandi provvisti di funzione per la programmazione oraria.
L'alternativa? Scegli un box domotico, che ti consente di centralizzare, programmare e controllare a distanza la tapparella ed altre apparecchiature, tramite uno smartphone o un tablet.
Gli optional per la sicurezza
Esistono diverse opzioni di sicurezza per la tua tapparella, eccone alcune:
il rilevatore di ostacoli che, se necessario, blocca la corsa della tapparella;
il sistema antistrappo o antiscasso per le tapparelle con installazione esterna;
un dispositivo di bloccaggio che impedisce il sollevamento del pannello della tapparella.
Tapparelle
Normativa, marchio e indice
La norma UNI EN 13659:2015 sulle chiusure oscuranti
Attesta la conformità della tapparella a tutti gli standard della norma europea UNI EN 13659, rispondendo inoltre alle specifiche complementari delle regole di certificazione italiane IIP/UNI.
La classificazione RC
La classe RC definisce il grado di resistenza opposta dal serramento ai tentativi di effrazione e scasso in base agli attrezzi e ai metodi utilizzati dai ladri. Va da RC1 (resistenza di 30 secondi ad uno scassinatore improvvisato) a RC6 (resistenza di 20 minuti ad uno scassinatore molto esperto). La classe RC4 garantisce una resistenza all'effrazione da parte di uno scassinatore esperto di almeno 10 minuti.
L'indice IRP
L'indice di resistenza alla pressione (IRP) misura l'isolamento, la sicurezza e la robustezza in funzione dei materiali e del design. Va da 10 (tapparella che cede sotto una pressione di 10 chili) a 150 per la più resistente.
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Guida scritta da:
Silvia, Scrittrice e giornalista, Gallipoli
Dopo 10 anni di lavoro come addetto stampa per un’importante società d’ingegneria, ho deciso di unire la mia esperienza professionale e la mia passione per la scrittura entrando nel giornalismo freelance e nella redazione a tempo pieno. Eclettica sia nei gusti che nella scrittura, in me convivono grandi passioni come la scienza e la storia, ma soprattutto l’interesse per la decorazione e il fai-da-te. Su questi argomenti, apparentemente così diversi, scrivo ormai da quasi vent’anni, devo dire con un discreto successo, probabilmente perché i miei articoli sono la cronaca dei lavori e dell’esperienza maturata nel corso della totale ristrutturazione di una vecchia masseria nel cuore del Salento. Esperienza che vorrei condividere con te attraverso i miei suggerimenti.