Vai al contenuto principale
1/4

Pino silvestre "Pinus sylvestris" pianta in vaso 26 cm h. 150/170 cm

Acquisti per la tua azienda?

Prezzi negoziati IVA esclusa fino a -20%

Questi articoli potrebbero interessarti !

Albero di natale abete di natale Pino artificiale 140 150 180 240 cm Bianco 180cmCASARIA
8 opzioni

Albero di natale abete di natale Pino artificiale 140 150 180 240 cm Bianco 180cm

245
-13%
44,95€Min. prezzo 30gg
Consegna gratuita

Confronta con articoli simili

Acquistati spesso insieme

Informazioni sul prodotto

Descrizione

Il *Pinus sylvestris*, comunemente noto come Pino silvestre, è una conifera sempreverde appartenente alla famiglia delle *Pinaceae*, caratterizzata da una straordinaria plasticità ecologica e vigoria vegetativa. L'esemplare proposto in vaso ø26 cm con altezza 150/170 cm rappresenta una pianta già strutturata, con un apparato radicale consolidato pronto per la messa a dimora. Questa specie pioniera è fondamentale per il paesaggio europeo e si distingue per il peculiare viraggio cromatico della corteccia e la densità della chioma, che evolve da una forma piramidale giovanile a una struttura espansa e irregolare in età adulta.

Caratteristiche botaniche

Il fusto presenta un **ritidoma** profondamente fessurato alla base, di colore grigio-marrone, che nelle porzioni apicali e sui rami superiori si sfoglia in sottili lamelle color arancio-cannella. Le foglie sono aghiformi, lunghe 3-7 cm, riunite a coppie su corti rametti detti **brachiblasti**; presentano una colorazione verde-glauca e una tipica torsione elicoidale. Le **gemme apicali** sono ovoidali, resinose e di colore bruno-rossastro. I coni femminili, o pigne, sono inizialmente verdi e divengono grigio-bruni a maturità, con una forma conico-ovata e una lunghezza di 3-6 cm.

Crescita e sviluppo

Il *Pinus sylvestris* manifesta un ritmo di crescita medio-rapido, con incrementi longitudinali di 30-50 cm all'anno in condizioni ottimali. A maturità, la pianta può raggiungere un'altezza massima di 30 metri, con un'ampiezza della chioma variabile tra i 7 e i 10 metri. È una specie estremamente longeva, capace di superare i 300-400 anni di vita. Esistono cultivar selezionate per giardini privati con spazi ridotti, come il *Pinus sylvestris* 'Watereri', che mantiene un portamento arbustivo e compatto.

Indicazioni e utilizzo

  • Riforestazione di versanti degradati e consolidamento di terreni scoscesi.
  • Creazione di barriere frangivento in aree esposte a forti correnti d'aria.
  • Esemplare isolato in parchi e grandi giardini per il valore estetico della corteccia.
  • Formazione di gruppi misti con altre conifere o latifoglie per contrasti cromatici.
  • Utilizzo in ambito forestale per la produzione di legname resinoso di alta qualità.
  • Impiego in giardini rocciosi di grandi dimensioni nelle fasi giovanili.

Terreno

Il Pino silvestre è una specie frugale che predilige terreni sciolti, sabbiosi o ghiaiosi, con un ottimo drenaggio. Il range di **pH ottimale è compreso tra 5.5 e 7.0**, sebbene tolleri suoli leggermente alcalini purché non eccessivamente compatti. Evitare assolutamente i terreni argillosi pesanti soggetti a ristagno idrico, che favoriscono l'insorgenza di marciumi radicali. La presenza di micorrize simbiotiche nel suolo ne accelera significativamente lo sviluppo post-trapianto.

Esposizione

Richiede un'esposizione in pieno sole; è una specie eliofila che non tollera l'ombreggiamento, il quale causerebbe il disseccamento dei rami inferiori e un portamento filato. È estremamente resistente ai venti forti e alla salsedine moderata, rendendolo adatto anche a contesti costieri protetti. Si adatta perfettamente sia al clima continentale del Nord Italia che alle aree montane del Centro-Sud, sopportando escursioni termiche elevate.

Irrigazione

Dopo la messa a dimora, l'irrigazione deve essere regolare per i primi due anni, specialmente durante il periodo estivo, con interventi ogni 7-10 giorni in assenza di piogge. Una volta affrancata, la pianta diventa altamente resistente alla siccità. Lo stress idrico si manifesta con l'ingiallimento precoce degli aghi interni al brachiblasto. In contenitore, è fondamentale attendere che il substrato sia asciutto nei primi 5 cm prima di procedere a un nuovo apporto idrico.

Concimazione

La concimazione si effettua tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo utilizzando un fertilizzante organico-minerale a lenta cessione con un rapporto NPK equilibrato (es. 15-15-15). L'apporto di stallatico ben maturo alla base della pianta in autunno migliora la struttura del suolo e favorisce l'attività microbica. Evitare eccessi di azoto che potrebbero causare una crescita eccessivamente tenera, più soggetta a rotture meccaniche e attacchi parassitari.

Potatura e manutenzione

Non richiede potature sistematiche. Gli interventi si limitano alla rimozione dei rami secchi o danneggiati, da effettuarsi preferibilmente in pieno inverno (gennaio-febbraio) per minimizzare la fuoriuscita di resina. Per contenere la chioma o densificarla, è possibile intervenire sulle "candele" (i nuovi getti primaverili) a metà maggio, accorciandole per un terzo della loro lunghezza con cesoie affilate e disinfettate.

Resistenza e salute della pianta

Specie estremamente rustica, resiste a temperature rigide fino a -40°C (Zona USDA 3-9). Il principale parassita defogliatore è la processionaria del pino (*Thaumetopoea pityocampa*), i cui nidi invernali vanno rimossi meccanicamente e distrutti. È suscettibile a funghi agenti di disseccamento dei getti come *Sphaeropsis sapinea*, specialmente in presenza di stress ambientali. Una corretta circolazione dell'aria e l'evitare irrigazioni soprachioma riducono drasticamente il rischio patogeno.

Istruzioni per il trapianto

Il periodo ideale per il trapianto presso il Vivaio di Castelletto va da ottobre a fine marzo. La buca deve avere dimensioni doppie rispetto al pane di terra (circa 60x60x60 cm). Sul fondo è necessario predisporre uno strato di 10 cm di ghiaia o argilla espansa per garantire il drenaggio. Durante il riempimento, miscelare il terreno di scavo con terriccio specifico per conifere. Dopo la piantumazione, stabilizzare l'esemplare con un tutore obliquo per evitare oscillazioni dell'apparato radicale e procedere a una abbondante bagnatura tecnica.

Caratteristiche

  • Marche
    VIVAIO DI CASTELLETTO
  • Peso
    9.9 kg
  • Colore
    Verde chiaro
  • Altezza
    150 cm
  • Tipo di albero
    Conifera
  • Tipo di fogliame
    Sempreverde
  • Varietà di albero
    Pino
  • Referenza ManoMano
    ME28051814
  • MMID
    856631471483
  • Rif. costruttore
    CN094
Quando piantare un albero
Consigli

Quando piantare un albero

Leggi i nostri consigli
Sei qui:
Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

Lo specialista del fai da te, della casa e del giardino

Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. ,[object Object]

Consegne e resi gratuiti per 100 giorni con ManoExpress. Scopri di più

Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

Pagamento in 3x senza costi aggiuntivi

Oltre 7 milioni di clienti pro e privati

Oltre 7 milioni di clienti pro e privati