Melograno da frutto "Punica granatum Dente di Cavallo" 6 piante in vaso ø19 cm h.180/200 cm
Informazioni sul prodotto
Descrizione
Il Punica granatum 'Dente di Cavallo' è una cultivar di melograno tra le più apprezzate nell'areale mediterraneo per la qualità organolettica dei frutti e la vigoria vegetativa. Appartenente alla famiglia delle Lythraceae, questa selezione si distingue per la produzione di arilli dolci con tegumento legnoso ridotto, caratteristica che ne facilita il consumo fresco. La pianta fornita presenta un fusto già strutturato con un'altezza di 180/200 cm, ideale per una rapida messa a frutto e un inserimento immediato nel paesaggio agrario o ornamentale, garantendo una struttura scheletrica già definita e un apparato radicale stabilizzato in vaso ø19 cm.
Caratteristiche botaniche
Il melograno 'Dente di Cavallo' presenta un portamento cespuglioso o arboreo con un ritidoma grigiastro che tende a sfaldarsi in placche sottili e irregolari negli esemplari adulti. Le foglie sono decidue, opposte o sub-opposte, di forma oblungo-lanceolata, lunghe 3-7 cm, lucide, coriacee e glabre sulla pagina superiore. L'antesi avviene tra maggio e giugno, con fiori ermafroditi dotati di un calice carnoso rosso scarlatto e petali accartocciati. Il frutto è una bacca complessa denominata balausta, caratterizzata da un esocarpo coriaceo che racchiude numerosi semi (arilli) di colore rosso rubino, con sapore dolce-acidulo equilibrato.
Crescita e sviluppo
In condizioni pedoclimatiche ottimali, il melograno raggiunge un'altezza massima di 4-5 metri e un'ampiezza della chioma di circa 3-4 metri. Il ritmo di crescita è considerato moderato, attestandosi sui 40-50 cm/anno nella fase giovanile, per poi rallentare una volta raggiunta la maturità fisiologica. È una specie estremamente longeva, capace di superare il secolo di vita. La maturazione dei frutti per la cultivar 'Dente di Cavallo' si concentra tipicamente tra la fine di settembre e la metà di ottobre, a seconda dell'accumulo termico stagionale.
Indicazioni e utilizzo
- Produzione frutticola specializzata per consumo fresco o estrazione di succhi ad alto contenuto di polifenoli.
- Utilizzo ornamentale isolato per il valore estetico della fioritura e del viraggio fogliare autunnale verso il giallo-oro.
- Costituzione di siepi eduli o barriere frangivento in zone costiere grazie alla tolleranza agli aerosol marini.
- Coltivazione in grandi contenitori (diametro minimo 50 cm) per la decorazione di ampi terrazzi o aree pavimentate.
- Recupero di aree marginali e terreni declivi grazie al sistema radicale fascicolato che contribuisce al consolidamento del suolo.
Terreno
La specie è estremamente plastica e adattabile, ma predilige terreni sciolti, profondi e ben drenati. Il pH ideale oscilla tra 6.5 e 8.0, dimostrando un'ottima tolleranza ai suoli calcarei e moderatamente alcalini. Si devono evitare i terreni eccessivamente argillosi, asfittici e compatti che favoriscono l'insorgenza di marciumi radicali. In caso di suoli pesanti, è indispensabile l'apporto di materiale inerte (sabbia silicea o pomice) per migliorare la macroporosità e il deflusso idrico.
Esposizione
Il melograno richiede un'esposizione in pieno sole per garantire una fioritura abbondante e un'elevata sintesi zuccherina nei frutti. Nelle regioni del Nord Italia, è preferibile una collocazione riparata, possibilmente a ridosso di muri esposti a Sud, per massimizzare l'accumulo termico. Tollera bene i venti salmastri tipici delle zone mediterranee, mentre soffre l'ombreggiamento prolungato, che induce la filatura dei germogli e riduce drasticamente la differenziazione delle gemme a fiore.
Irrigazione
Sebbene sia una pianta xerofila e molto resistente alla siccità, l'irrigazione regolare è fondamentale nei primi due anni dall'impianto e durante la fase di ingrossamento dei frutti (luglio-agosto). Uno stress idrico severo in estate, seguito da piogge autunnali improvvise, è la causa principale della spaccatura dei frutti (*splitting*). Si consiglia l'irrigazione localizzata a goccia, evitando di bagnare il colletto della pianta per prevenire infezioni fungine.
Concimazione
Intervenire a fine febbraio con una concimazione organica di fondo a base di stallatico pellettato. In fase di ripresa vegetativa e pre-fioritura, somministrare un concime minerale equilibrato con rapporto NPK 1-0.6-1.2, integrato con microelementi quali Boro e Zinco, essenziali per favorire l'allegagione e limitare la cascola dei frutticini. Una seconda somministrazione di potassio in agosto favorisce la colorazione e la qualità degli arilli.
Potatura e manutenzione
La potatura di produzione si effettua in pieno inverno, tra gennaio e febbraio, prima del rigonfiamento delle gemme. È necessario eliminare sistematicamente i polloni basali e i succhioni che crescono verticalmente all'interno della chioma. Si opera con tagli di ritorno per mantenere la struttura aperta (vaso o globo), facilitando l'ingresso della luce. È fondamentale preservare i dardi e le lamburde, poiché rappresentano le principali strutture fruttifere del melograno.
Resistenza e salute della pianta
La cultivar 'Dente di Cavallo' è rustica e tollera temperature minime comprese tra -12°C e -15°C (zona USDA 8-10), sebbene geli prolungati possano danneggiare il legno giovane. Tra i parassiti più comuni si segnala l'afide del melograno (Aphis punicae) e la mosca mediterranea della frutta (Ceratitis capitata). In condizioni di elevata umidità, può essere soggetta a Cercospora punicae. La prevenzione si attua con trattamenti rameici invernali e una corretta gestione delle potature per evitare ristagni di umidità nella chioma.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ottimale per la messa a dimora va da novembre a marzo, evitando i periodi di gelo intenso. Scavare una buca di dimensioni minime 60x60 cm e profonda 60 cm. Sul fondo, predisporre uno str
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Uso previstoEsterno
- EsposizioneSole
- Può essere ripiantatoSi
- RusticitàRustico
- Tipo di alberoDa frutto
- Tipo di fogliameSempreverde
- Referenza ManoManoME232146348
- MMID717949226410
- Rif. costruttore.PF033