Magnolia giapponese "Magnolia Susan" pianta da fiore in vaso ø27 cm h. 140/160 cm FOTO REALE
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
La Magnolia 'Susan' è un ibrido deciduo appartenente alla celebre serie "Little Girl", selezionata presso l'U.S. National Arboretum incrociando Magnolia lilliflora 'Nigra' con Magnolia stellata 'Rosea'. Questa cultivar si distingue per lo sviluppo arbustivo eretto e compatto, ideale per contesti urbani e giardini di dimensioni contenute. La fioritura tardiva rappresenta un vantaggio agronomico significativo nei climi del Nord Italia, poiché riduce drasticamente il rischio di danni da gelate tardive alle corolle in fase di antesi, garantendo una produzione floreale costante ogni anno.
Caratteristiche botaniche
Presenta un portamento cespuglioso globoso con ramificazioni fitte fin dalla base. Le foglie sono alterne, di forma obovata, lunghe 10-15 cm, di colore verde scuro sulla pagina superiore e più chiare in quella inferiore, con margine intero e consistenza leggermente coriacea. Il fiore è composto da un perianzio di 6 tepali leggermente contorti, lunghi fino a 10-12 cm, di colore rosso-porpora intenso all'esterno e rosa pallido all'interno. A differenza della Magnolia x soulangeana, i fiori appaiono poco prima o contemporaneamente all'emissione delle foglie tra aprile e maggio.
Crescita e sviluppo
In condizioni pedoclimatiche ottimali, la Magnolia 'Susan' raggiunge un'altezza massima di 3-4 metri e un'ampiezza della chioma di circa 2-3 metri a maturità. Il ritmo di crescita è moderato, attestandosi mediamente sui 15-20 cm/anno. È una pianta longeva che mantiene una struttura ordinata e armoniosa senza necessità di interventi correttivi frequenti, sviluppando col tempo una corteccia grigiastra e liscia.
Indicazioni e utilizzo
- Esemplare isolato come punto focale in giardini di piccole o medie dimensioni.
- Formazione di macchie arbustive in parchi pubblici e privati per contrasti cromatici.
- Coltivazione in grandi contenitori (minimo 50 cm di diametro) per terrazzi e aree pavimentate.
- Sfondi per bordure miste in associazione con acidofile di taglia inferiore come azalee o pieris.
Terreno
Predilige terreni fertili, profondi e ricchi di sostanza organica. Il pH ideale è compreso tra 5.5 e 6.5 (sub-acido); pur tollerando substrati neutri, la pianta manifesta clorosi ferrica evidente in terreni fortemente calcarei. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio per evitare ristagni idrici a livello radicale, che potrebbero compromettere la vitalità dell'apparato fascicolato.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole o mezz'ombra luminosa. In Pianura Padana e nelle zone continentali, una posizione riparata dai venti dominanti è preferibile per proteggere l'integrità del fogliame e dei fiori. L'esposizione a sud o sud-est è ottimale per favorire una corretta induzione fiorale e la maturazione del legno.
Irrigazione
Gli apporti idrici devono essere regolari durante i primi due anni dall'impianto e durante i mesi estivi (giugno-agosto). Occorre evitare lo stress idrico, che si manifesta con l'accartocciamento dei margini fogliari e la caduta precoce delle foglie. In regime di siccità prolungata, intervenire con irrigazioni profonde ogni 7-10 giorni, assicurandosi che il terreno rimanga fresco ma non saturo.
Concimazione
Somministrare concime organico pellettato o stallatico ben maturo a fine febbraio, distribuendolo alla proiezione della chioma. In alternativa, utilizzare un fertilizzante granulare a lenta cessione con rapporto NPK equilibrato (es. 15-15-15) arricchito con microelementi, in particolare ferro e magnesio, per prevenire ingiallimenti fogliari e mantenere il vigore vegetativo della pianta.
Potatura e manutenzione
La Magnolia 'Susan' richiede potature minime, limitate alla rimozione di rami secchi, danneggiati o che si incrociano verso l'interno della chioma (rimonda del secco). Gli interventi vanno eseguiti esclusivamente dopo la fioritura, tra fine maggio e giugno, per non asportare le gemme apicali fiorifere già formate per l'anno successivo. Utilizzare sempre attrezzi affilati per evitare sfilacciature dei tessuti.
Resistenza e salute della pianta
Si tratta di una varietà molto rustica, capace di tollerare temperature minime fino a -20°C (zona USDA 6). È suscettibile ad attacchi di Pseudomonas syringae (batteriosi) in presenza di eccessiva umidità ambientale e scarso ricircolo d'aria. Occasionalmente può subire infestazioni di cocciniglia o attacchi di oidio (Erysiphe spp.) se il microclima risulta troppo chiuso e umido durante la stagione vegetativa.
Istruzioni per il trapianto
La messa a dimora si effettua preferibilmente nel periodo di riposo vegetativo, tra ottobre e marzo, evitando i momenti di suolo gelato. Scavare una buca di dimensioni doppie rispetto al pane di terra (circa 60x60 cm). Sul fondo, predisporre uno strato di 5-10 cm di ghiaia o argilla espansa per favorire il drenaggio. Miscelare il terreno di scavo con terriccio specifico per acidofile. Posizionare il colletto esattamente a livello del suolo e stabilizzare con una leggera pressione, seguita da un'abbondante bagnatura tecnica.
Tutte le varietà e i formati, con la guida alla coltivazione: Magnolia
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso9.9 kg
- ColoreRosa
- Uso previstoEsterno
- Tipo di alberoConifera
- Tipo di fogliameCaduco
- Varietà di alberoCiliegio selvatico
- Referenza ManoManoME101485530
- MMID700196318325
- Rif. costruttoreAF271


















