LAURUS NOBILIS (ALLORO) CESPUGLIO VASO 55 H.200/250
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
Caratteristiche botaniche e tecniche: Laurus nobilis (alloro)
L'Alloro (Laurus nobilis) è il sempreverde aromatico per eccellenza del giardino mediterraneo: robusto, longevo, adatto a siepi fitte e a esemplari isolati, con foglie profumate che si usano anche in cucina. È un cespuglio già adulto, alto 200-250 cm vaso compreso, in contenitore da 55 litri: pronto per schermature alte immediate o come esemplare isolato.
Portamento
L'alloro ha un portamento eretto e denso, con chioma compatta che si riveste di foglie fino alla base se la pianta riceve luce da tutti i lati. Cresce a velocità media e con gli anni può diventare un piccolo albero; in vaso e con potature regolari si mantiene facilmente alle dimensioni desiderate. Tollera molto bene la potatura, ed è per questo che da secoli è usato per siepi, forme geometriche e schermature.
Fogliame
Foglie sempreverdi, coriacee, lanceolate, lunghe 6-12 cm, verde scuro e lucide sulla pagina superiore, con margine leggermente ondulato. Stropicciate sprigionano il tipico profumo aromatico: sono le stesse foglie che si usano in cucina, fresche o essiccate. La chioma resta piena e decorativa tutto l'anno.
Fioritura
A fine inverno e inizio primavera compaiono piccoli fiori giallo-verdastri riuniti in mazzetti all'ascella delle foglie. L'alloro è una specie dioica: le piante femminili, se c'è un maschio nelle vicinanze, producono in autunno piccole bacche ovali nere e lucide, che non sono destinate al consumo come frutto.
Corteccia e fusti
La corteccia è liscia, grigio-verde sui rami giovani e grigio scuro sui fusti più vecchi. Non ha un ruolo ornamentale di primo piano: il valore della pianta è nel fogliame fitto e sempre verde.
Specifiche tecniche
| Nome botanico | Laurus nobilis |
| Nome comune | Alloro |
| Famiglia | Lauraceae |
| Tipo | Arbusto / albero sempreverde aromatico |
| Forma di allevamento | Cespuglio |
| Altezza attuale (vaso compreso) | 200-250 cm |
| Diametro vaso | 55 cm (55 litri) |
| Altezza a maturità | 5-10 m in piena terra, 2-4 m in vaso |
| Velocità di crescita | Media |
| Esposizione | Pieno sole o mezz'ombra |
| Rusticità | Fino a circa -10/-12 °C |
| Terreno | Drenante, anche calcareo; teme i ristagni |
| Irrigazione | Moderata; adulto tollera bene la siccità |
| Fioritura | Marzo-aprile, piccoli fiori giallo-verdastri |
| Uso | Siepe, esemplare isolato, vaso, giardino mediterraneo, uso aromatico in cucina |
Come gestire la pianta
Esposizione. Dà il meglio in pieno sole, dove resta compatto e aromatico. Cresce bene anche in mezz'ombra, con chioma un po' più rada.
Irrigazione. Nei primi due anni dopo l'impianto va bagnato con regolarità in estate, con irrigazioni profonde e distanziate. Una volta radicato in piena terra è molto resistente alla siccità. In vaso il terriccio non deve seccarsi del tutto per lunghi periodi.
Concimazione. Un concime organico o a lenta cessione a fine inverno è sufficiente. In vaso si può ripetere un apporto leggero a inizio estate.
Potatura. Si pota a fine inverno e, per siepi e forme, di nuovo a fine estate. Sopporta anche tagli decisi e riparte dal legno vecchio.
Impianto
Il periodo migliore per la messa a dimora è l'autunno o la primavera, lontano dal gelo e dal caldo estivo. Prepara una buca larga il doppio della zolla, lavora bene il fondo e, se il terreno è pesante, aggiungi sabbia o ghiaietto per il drenaggio. Interra mantenendo il colletto a livello del suolo, compatta e irriga abbondantemente. Per una siepe fitta calcola indicativamente 2-3 piante al metro lineare, in base alla misura. In vaso usa un contenitore più grande della zolla attuale, con foro di scolo e uno strato drenante sul fondo.
Spedizione. Per dimensioni e peso questo esemplare viaggia su pedana con trasporto dedicato: dopo l'ordine ti contattiamo per concordare tempi e modalità di consegna.
Problemi comuni
Foglie appiccicose e annerite. È il segnale di cocciniglia, spesso accompagnata dalla fumaggine, la patina nera che si forma sulla melata. Si interviene con olio bianco nella stagione fresca e arieggiando la chioma.
Margini delle foglie arrotolati e ispessiti. È l'attacco della psilla dell'alloro, un piccolo insetto che colpisce i germogli giovani in primavera. Si eliminano le foglie colpite e si trattano i nuovi getti.
Foglie bruciate dopo il gelo. Succede con inverni molto rigidi o venti gelidi: aspetta la ripresa primaverile e poi rimuovi le parti secche.
Ingiallimento e perdita di foglie. Spesso causato da ristagno d'acqua, soprattutto in vaso. Controlla il drenaggio e riduci le irrigazioni.
A chi è destinata
È perfetto per chi cerca una siepe sempreverde robusta e di lunga durata, per schermare la vista o il vento, per il giardino mediterraneo e per chi ama avere a portata di mano foglie aromatiche per la cucina. Si adatta bene anche a zone costiere e a terreni calcarei. È meno indicato solo dove gli inverni sono molto rigidi e prolungati.
Domande frequenti
Le foglie si possono usare in cucina?
Sì, le foglie di Laurus nobilis sono quelle dell'alloro da cucina. Si usano fresche o essiccate, per aromatizzare arrosti, legumi, sughi e marinate.
Resiste al freddo?
Sopporta gelate fino a circa -10/-12 °C. Nelle zone più fredde è meglio una posizione riparata dai venti di tramontana.
Va bene per una siepe?
Sì, è una delle specie tradizionali per siepi sempreverdi: sopporta bene le potature e resta fitto.
Quando si pota?
A fine inverno e, se serve, a fine estate. Evita tagli durante le gelate.
Le bacche sono commestibili?
Le bacche non sono un frutto da consumare; della pianta si usano le foglie.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO GARDEN FOREST
- Referenza ManoManoME259583762
- MMID451538840866
- Rif. costruttore47194
- EAN8056631229879