Gelso Bianco "Morus Alba" pianta da frutta in vaso ø19 cm h 2 metri circa FOTO REALI
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
Il Gelso Bianco, botanicamente classificato come Morus alba, è un'essenza arborea decidua di primaria importanza storica e agronomica, appartenente alla famiglia delle Moraceae. Originario della Cina centro-settentrionale, è stato introdotto in Europa nel XII secolo, inizialmente per l'allevamento del baco da seta. Si distingue per la straordinaria longevità e una plasticità adattiva che lo rende idoneo a diversi contesti climatici italiani, dal bacino mediterraneo alle pianure continentali del Nord. L'esemplare in esame, coltivato in vaso ø19 cm con un'altezza di circa 200 cm, presenta già una struttura del fusto definita e un apparato radicale pronto alla colonizzazione del suolo.
Caratteristiche botaniche
Il Morus alba presenta un fogliame polimorfo estremamente variabile: le foglie possono essere ovato-cordate o profondamente lobate, con margine dentato e una lamina superiore di colore verde lucido, tipicamente glabra. Il ritidoma (corteccia) si presenta grigio-giallastro nei giovani esemplari, tendendo a fessurarsi longitudinalmente con l'età in tonalità bruno-aranciate. L'infiorescenza è costituita da amenti penduli che, dopo l'antesi tra aprile e maggio, evolvono nel frutto edule. Quest'ultimo è tecnicamente un sorosio, un'infruttescenza composta da piccole drupe carnose derivanti da un intero ovario, di colore bianco-giallastro o violaceo, caratterizzato da un elevato contenuto zuccherino e bassa acidità.
Crescita e sviluppo
In condizioni pedoclimatiche ottimali, il Gelso Bianco mostra un ritmo di crescita sostenuto, con incrementi della chioma che possono raggiungere i 40-60 cm/anno nei primi dieci anni. A maturità, l'albero raggiunge mediamente un'altezza di 12-15 metri, con un'ampiezza della chioma globosa che può estendersi per 8-10 metri. È una pianta estremamente longeva, capace di superare i 150 anni di vita, mantenendo una produttività fruttifera costante a partire dal quarto o quinto anno dall'innesto o dalla messa a dimora.
Indicazioni e utilizzo
- Produzione frutticola per consumo fresco o trasformazione in confetture e sciroppi.
- Impiego ornamentale in parchi e grandi giardini per l'elevato potere ombreggiante.
- Riforestazione di aree rurali e creazione di filari frangivento storici.
- Utilizzo didattico e storico legato alla bachicoltura tradizionale.
- Consolidamento di scarpate grazie all'apparato radicale espanso e robusto.
Terreno
Il Morus alba è una specie tollerante, ma predilige terreni profondi, freschi e ben drenati. Il range di pH ideale è compreso tra 6.5 e 7.5 (da sub-acido a leggermente alcalino). Tollera moderatamente la salinità e i terreni calcarei, purché non vi siano ristagni idrici prolungati che potrebbero asfissiare le radici capillari. In caso di terreni eccessivamente argillosi, è consigliabile l'ammendamento con sabbia silicea o pomice per migliorare la macroporosità.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole per garantire una corretta maturazione del legno e un'elevata induzione fiorale. La pianta è eliofila e necessita di una buona ventilazione per prevenire attacchi fungini al fogliame. Resiste bene ai venti salmastri nelle zone costiere, mentre nelle zone montane va posizionata al riparo da correnti gelide tardive che potrebbero danneggiare le gemme apicali in fase di risveglio vegetativo.
Irrigazione
L'apporto idrico è fondamentale durante i primi due anni dall'impianto, specialmente nei mesi di luglio e agosto. Un esemplare di 2 metri richiede circa 20-30 litri d'acqua ogni 7-10 giorni in assenza di precipitazioni. Segnali di stress idrico si manifestano con l'accartocciamento dei margini fogliari e la caduta precoce dei sorosi. Una volta affrancato, il gelso è discretamente resistente alla siccità grazie al suo apparato radicale fittonante.
Concimazione
Si consiglia una concimazione organica di fondo a fine febbraio, utilizzando stallatico pellettato o compost maturo (3-5 kg per pianta). In primavera, per sostenere lo sviluppo vegetativo, è possibile intervenire con un concime minerale bilanciato NPK 15-15-15. Evitare eccessi di azoto a fine estate per non stimolare vegetazione tenera che non riuscirebbe a lignificare prima dei geli invernali.
Potatura e manutenzione
La potatura di formazione va eseguita in pieno inverno, tra gennaio e metà febbraio, prima della ripresa del flusso linfatico. Si opera per impostare una struttura a vaso aperto o a piramide, eliminando i succhioni basali e i rami che crescono verso l'interno della chioma. È importante utilizzare attrezzi affilati e disinfettati per evitare la trasmissione di patogeni. Il gelso sopporta bene anche potature drastiche di riforma, tipiche della gestione storica "a capitozzo".
Resistenza e salute della pianta
La pianta è estremamente rustica, classificata in zona USDA 6, con resistenza al freddo fino a -20°C. Tra i patogeni più rilevanti si segnala il fungo Mycosphaerella mori, responsabile della macchiatura fogliare, e in contesti di elevata umidità, il cancro del legno. Tra i parassiti, prestare attenzione alla cocciniglia bianca (Pseudaulacaspis pentagona), che può colonizzare i rami giovani. La prevenzione si effettua con trattamenti invernali a base di sali di rame.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ottimale per la messa a dimora va da novembre a fine marzo. La buca deve avere dimensioni minime di 60x60x60 cm. Sul fondo è essenziale predisporre uno strato di 10 cm di ghiaia o argilla espansa per favorire il drenaggio. Dopo aver posizionato la pianta, colmare con una miscela di terra di scavo e terriccio professionale. Stabilizzare l'esemplare con un palo tutore in legno trattato, fissato con legacci elastici a "otto" per evitare strozzature al fusto durante l'accrescimento diametrale. Effettuare una abbondante irrigazione di soccorso immediatamente dopo la chiusura della buca.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso8.9 kg
- ColoreBianco
- Altezza200 cm
- Periodo di fiorituraAgosto
- Periodo di raccoltaAgosto
- Può essere ripiantatoSi
- RusticitàRustico
- Tipo di alberoDa frutto
- Tipo di fogliameCaduco
- Varietà di alberoGelso
- Referenza ManoManoME86614592
- MMID898660855086
- Rif. costruttorePF050