Dasylirion serratifolium palma pianta in vaso ø40 cm h. 80/100 cm
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
Il Dasylirion serratifolium è una xerofita perenne e sempreverde appartenente alla famiglia delle Asparagaceae, originaria delle regioni semiaride del Messico centrale. Questa specie si distingue per la sua eccezionale resilienza termica e per il portamento architettonico conferito dalla densa rosetta globosa di foglie coriacee. Rispetto al congenere Dasylirion wheeleri, il serratifolium presenta lamine fogliari più larghe e una colorazione verde-glauca, con margini caratterizzati da una dentellatura cornea giallastra molto pronunciata e apici fibrosi. È una pianta strutturale ideale per giardini a basso fabbisogno idrico e paesaggismo xerofitico di alto livello.
Caratteristiche botaniche
La pianta sviluppa un fusto eretto, tecnicamente definito caudice, che con il tempo può raggiungere i 2 metri di altezza. Questo è rivestito dai resti delle basi fogliari persistenti che formano un ritidoma protettivo contro gli sbalzi termici e gli incendi. Le foglie sono lineari, rigide, lunghe 80-100 cm, con margini provvisti di spine ricurve (da cui l'epiteto serratifolium). L'infiorescenza è una pannocchia terminale dioica che può elevarsi fino a 3-4 metri dal centro della rosetta; l'antesi avviene tra giugno e agosto, producendo migliaia di piccoli fiori bianco-crema seguiti da frutti trialati nei soggetti femminili.
Crescita e sviluppo
Il Dasylirion serratifolium presenta un ritmo di crescita molto lento, quantificabile in circa 5-8 cm di sviluppo del tronco all'anno in condizioni ottimali. A maturità, la chioma può raggiungere un'ampiezza di 150-180 cm. È una pianta estremamente longeva, capace di superare il secolo di vita. Sebbene in vaso ø40 cm l'altezza sia attualmente di 80/100 cm, la sua evoluzione futura richiede spazio per l'espansione radiale della rosetta fogliare.
Indicazioni e utilizzo
- Punto focale in giardini rocciosi o ghiaiosi di ispirazione contemporanea.
- Coltivazione in grandi contenitori per terrazzi esposti a sud con elevato irraggiamento.
- Consolidamento di scarpate soleggiate in aree costiere soggette a salsedine.
- Composizioni xerofitiche in abbinamento a Agave victoriae-reginae o Yucca rostrata.
- Utilizzo in aree pubbliche a bassa manutenzione grazie alla resistenza ad atti vandalici e siccità.
Terreno
La pianta esige un substrato minerale, poroso e con capacità di drenaggio rapidissima. Il pH ideale è compreso tra 6.0 e 7.5. Si consiglia una miscela composta per il 50% da inerti (lapillo vulcanico, pomice o ghiaia di fiume) e per il 50% da terriccio universale di alta qualità. È fondamentale evitare terreni argillosi o compatti che favoriscono i ristagni idrici radicali.
Esposizione
Richiede il pieno sole (almeno 6-8 ore di luce diretta al giorno). Nelle regioni del Nord Italia, come l'area del Monferrato, deve essere collocata in posizioni protette dai venti freddi settentrionali, preferibilmente a ridosso di muri esposti a sud che rilascino calore durante la notte. Tollera bene l'esposizione mediterranea e i microclimi urbani caratterizzati da elevate temperature estive.
Irrigazione
Dalla primavera all'inizio dell'autunno, irrigare solo quando il substrato è completamente asciutto anche in profondità. In piena terra, una volta affrancata (dopo 2-3 anni), la pianta è autosufficiente. In vaso, somministrare acqua ogni 15-20 giorni in estate. Durante il periodo di riposo vegetativo (novembre-marzo), le irrigazioni devono essere totalmente sospese per prevenire marciumi al colletto.
Concimazione
Il fabbisogno nutritivo è estremamente basso. È sufficiente una somministrazione annuale a metà marzo con un concime granulare a lenta cessione con rapporto NPK bilanciato (es. 15-15-15), arricchito con microelementi. Evitare eccessi di azoto che potrebbero causare una crescita dei tessuti troppo tenera e sensibile al gelo.
Potatura e manutenzione
Non richiede potature di formazione. La manutenzione si limita alla rimozione delle foglie basali secche o danneggiate per esporre il tronco, operazione da eseguire a fine inverno utilizzando cesoie disinfettate. È necessario prestare attenzione alle spine marginali durante le operazioni di pulizia, indossando guanti protettivi in pelle.
Resistenza e salute della pianta
La specie è rustica fino a -10°C, purché il terreno rimanga asciutto; l'umidità invernale associata al freddo è il pericolo principale. Tra i parassiti, monitorare la presenza del punteruolo dell'agave (Scyphophorus acupunctatus) e della cocciniglia cotonosa nelle ascelle fogliari. In condizioni di eccessiva umidità atmosferica, può essere soggetta a funghi del genere Phytophthora.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo migliore per la messa a dimora è la primavera inoltrata (maggio). Scavare una buca di dimensioni doppie rispetto al vaso ø40 cm. Predisporre sul fondo uno strato di 10-15 cm di ghiaia grossolana per garantire il deflusso dell'acqua. Posizionare la pianta mantenendo il colletto esattamente al livello del piano di campagna; l'interramento eccessivo del fusto è la principale causa di insuccesso post-trapianto. Stabilizzare il terreno comprimendo leggermente la miscela di terra e inerti senza compattare eccessivamente.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Colore fogliameGrigio
- ColoreBianco
- Colore fioreBianco
- EsposizioneMezz'ombra
- Altezza a maturità200 cm
- Tipo di fogliameSempreverde
- Caratteristica visiva della piantaPalma
- Referenza ManoManoME54538642
- MMID901201894773
- Rif. costruttorePL021