Corniolo da fiore rosa "Cornus Florida Rubra" pianta in vaso 9 cm
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
Il Cornus florida Rubra, varietà a fiore rosa del celebre corniolo americano (Cornus florida var. rubra), è un arbusto deciduo o piccolo albero di grande pregio ornamentale, originario delle regioni orientali del Nord America. Questa selezione si distingue per l'eccezionale valore estetico delle sue brattee, che anticipano l'emissione del fogliame, e per un portamento naturalmente armonioso che lo rende un punto focale ideale nei giardini temperati. Presso il Vivaio di Castelletto, questa pianta viene gestita per garantire un apparato radicale sano e una struttura pronta per la messa a dimora definitiva in contesti paesaggistici di alto livello.
Caratteristiche botaniche
Appartenente alla famiglia delle Cornaceae, il Cornus florida Rubra presenta un fusto con corteccia grigio-bruna che, con l'età, sviluppa un caratteristico ritidoma a piccole placche quadrangolari. Le foglie sono opposte, ovate, con venature arcuate e margine intero, di un verde scuro che vira a tonalità rosso-vinaccia e porpora durante il periodo autunnale. L'infiorescenza vera e propria è costituita da piccoli fiori giallo-verdi riuniti in una cima ombrelliforme, circondati da quattro grandi brattee petaloidi di colore rosa intenso, smussate all'apice. In autunno, la pianta produce drupe ovoidali di colore rosso brillante, molto appetite dall'avifauna.
Crescita e sviluppo
Il ritmo di crescita è moderato, attestandosi mediamente sui 15-25 cm all'anno. In età adulta, la pianta raggiunge un'altezza massima compresa tra i 4 e i 6 metri, con un'ampiezza della chioma di circa 4-5 metri, assumendo una forma espansa e stratificata orizzontalmente. È una specie longeva che può superare i 50-60 anni se coltivata nelle condizioni pedoclimatiche corrette, mantenendo una struttura compatta senza necessità di interventi correttivi drastici.
Indicazioni e utilizzo
- Esemplare isolato in giardini di piccole e medie dimensioni per esaltarne la fioritura primaverile.
- Inserimento in bordure arbustive miste in associazione con acidofile come Azalea o Rhododendron.
- Utilizzo in parchi urbani per il forte contrasto cromatico autunnale del fogliame.
- Coltivazione in grandi contenitori (minimo 50-60 litri) per terrazze in esposizioni riparate.
- Creazione di zone d'ombra leggera in giardini rocciosi o sottoboschi luminosi.
Terreno
Il Cornus florida Rubra esige un terreno con pH compreso tra 5.5 e 6.5 (sub-acido). Predilige substrati sciolti, ricchi di sostanza organica e, soprattutto, perfettamente drenati. Teme i terreni eccessivamente calcarei e compatti, che possono causare clorosi ferrica e asfissia radicale. In caso di terreni argillosi, è indispensabile ammendare con torba acida e sabbia silicea per migliorare la porosità.
Esposizione
Nel contesto del Nord e Centro Italia, l'esposizione ideale è la mezz'ombra luminosa, specialmente dove i raggi solari pomeridiani estivi potrebbero causare scottature fogliari. In zone con clima più fresco e umido (Prealpi), tollera il pieno sole. È fondamentale garantire una buona ventilazione per evitare ristagni di umidità nella chioma, pur proteggendo la pianta dai venti dominanti eccessivamente secchi o gelidi.
Irrigazione
L'apporto idrico deve essere regolare, specialmente durante i primi due anni dall'impianto e nei mesi di luglio e agosto. Il segnale tipico di stress idrico è l'accartocciamento dei margini fogliari. Si consiglia di irrigare alla base, evitando di bagnare il fogliame per non favorire lo sviluppo di funghi. In autunno e inverno le bagnature vanno drasticamente ridotte, intervenendo solo in caso di siccità prolungata.
Concimazione
Si interviene a fine febbraio con un concime organico-minerale a lenta cessione, bilanciato nel rapporto NPK (es. 12-12-12) e arricchito con microelementi come Ferro e Manganese. In ottobre, una pacciamatura con stallatico ben maturo o compost di foglie aiuta a mantenere l'umidità radicale e apporta acidità al suolo durante la decomposizione.
Potatura e manutenzione
Il Cornus florida richiede potature minime. Si interviene dopo l'antesi (maggio-giugno) o in pieno riposo vegetativo solo per eliminare branche secche, danneggiate o incrociate che limitano il passaggio di luce al centro della chioma. È fondamentale utilizzare attrezzi sterili per evitare la trasmissione di patogeni vascolari e non asportare mai più del 15% della massa vegetante.
Resistenza e salute della pianta
La pianta presenta una buona rusticità, resistendo a temperature fino a -20°C (Zone USDA 6-9). Il principale rischio fitopatologico è rappresentato dall'antracnosi del corniolo, causata dal fungo Discula destructiva, che si manifesta con macchie necrotiche sulle foglie. È inoltre suscettibile all'oidio (Erysiphe spp.) in condizioni di scarsa ventilazione. La prevenzione si effettua con trattamenti rameici autunnali e primaverili.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ottimale per la messa a dimora va da metà ottobre a fine marzo, evitando i periodi di suolo gelato. La buca deve essere larga almeno il doppio del vaso (circa 40-50 cm per un vaso ø9 cm). Sul fondo è necessario predisporre uno strato di 5-8 cm di ghiaia o argilla espansa per il drenaggio. Il colletto della pianta deve risultare a livello del piano di campagna; un interramento eccessivo è spesso letale per questa specie. Dopo il trapianto, effettuare una pressatura leggera e un'abbondante bagnatura tecnica.
Caratteristiche
- MarcheVIVAIO DI CASTELLETTO
- Peso7900 g
- Confezionamento alla consegnaRadice nuda
- Colore fioreRosa
- Colore fogliameVerde
- EsposizioneSole
- Periodo di fiorituraMarzo
- Numero articoli per confezione1
- Tipo di fogliameSempreverde
- Tipo di piantimeSiepe
- Referenza ManoManoME82969554
- MMID324066178075
- Rif. costruttoreAF199
Quando piantare un albero
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