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Pino del Cile "Araucaria araucana" Pino del Paranà in vaso ø17cm h 25/30 cm

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

L'Araucaria araucana, comunemente nota come Pino del Cile o "Monkey Puzzle Tree", è una conifera sempreverde arcaica appartenente alla famiglia delle Araucariaceae. Originaria dei pendii vulcanici delle Ande, tra Cile e Argentina, questa specie rappresenta un autentico fossile vivente risalente al Mesozoico. Caratterizzata da una geometria radiale perfetta e un fogliame estremamente pungente, si adatta ai climi temperati freschi dell'Italia settentrionale e delle zone appenniniche, mentre soffre l'aridità prolungata e le temperature eccessive delle pianure meridionali non irrigue.

Caratteristiche botaniche

Il portamento è inizialmente conico-piramidale, tendendo a diventare ombrelliforme negli esemplari senili per la perdita dei rami basali. Le foglie sono squamiformi, triangolari, lunghe 3-4 cm, rigide e coriacee, disposte a spirale lungo i rami. La corteccia presenta un ritidoma grigio-scuro molto spesso e rugoso, con evidenti anelli orizzontali. È una specie prevalentemente dioica; le strutture riproduttive maschili sono amenti cilindrici, mentre quelle femminili sono strobili globosi che impiegano due anni per giungere a maturazione, liberando semi eduli di grandi dimensioni.

Crescita e sviluppo

L'Araucaria araucana presenta una crescita lenta, specialmente nei primi dieci anni di vita, con un incremento medio di circa 10-15 cm/anno. In ambiente ottimale e in pieno campo, raggiunge un'altezza massima di 25-30 metri in Europa, con un'ampiezza della chioma alla base compresa tra 7 e 10 metri. La longevità è eccezionale, con esemplari che in natura superano gli 800 anni di età.

Indicazioni e utilizzo

  • Esemplare isolato in giardini di medie e grandi dimensioni per esaltarne la silhouette architettonica.
  • Punto focale in parchi storici o giardini botanici di ispirazione ottocentesca.
  • Utilizzo in gruppi di tre esemplari per ricreare piccoli boschetti di ispirazione preistorica.
  • Coltivazione in grandi contenitori per i primi 10-15 anni per decorazione di ampi terrazzi o cortili.

Terreno

Predilige substrati profondi, freschi, ricchi di sostanza organica e ben drenati, con un pH compreso tra 5.5 e 7.0. Evitare terreni eccessivamente calcarei o compatti che favoriscono il ristagno idrico. In presenza di suoli argillosi, è fondamentale integrare sabbia di fiume e terriccio acido per migliorare la macro-porosità e la capacità di drenaggio.

Esposizione

Richiede un'esposizione in pieno sole per garantire uno sviluppo armonico e simmetrico della chioma. Nel Nord Italia tollera bene l'irraggiamento diretto; nelle regioni del Centro-Sud è consigliabile una posizione riparata dai venti caldi e secchi, preferendo microclimi con una buona umidità atmosferica. Dimostra una discreta resistenza alla salsedine, rendendola idonea per giardini costieri freschi.

Irrigazione

Le bagnature sono fondamentali nei primi 3-4 anni post-impianto. Durante il periodo vegetativo, da aprile a settembre, irrigare ogni 7-10 giorni in assenza di precipitazioni significative. Il segnale di stress idrico è dato dalla perdita di lucentezza del fogliame e dal disseccamento delle punte dei rami inferiori. Non tollera i ristagni radicali prolungati.

Concimazione

Intervenire annualmente a fine febbraio e a metà settembre. Si consiglia l'apporto di concime organico pellettato (stallatico sfarinato) o di un fertilizzante minerale a lenta cessione con rapporto NPK equilibrato (es. 15-15-15), distribuendolo uniformemente sulla proiezione della chioma senza toccare il fusto.

Potatura e manutenzione

La specie non richiede potature di formazione, poiché la sua bellezza risiede nella naturale simmetria dei palchi. La rimozione dei rami secchi o danneggiati va eseguita esclusivamente tra dicembre e gennaio, utilizzando attrezzi sterili. È assolutamente vietata la cimatura delle gemme apicali, che comprometterebbe in modo irreversibile lo sviluppo verticale e la forma tipica della pianta.

Resistenza e salute della pianta

Specie molto rustica, tollera temperature minime fino a -15°C / -18°C (Zone USDA 7-9). È sensibile ai marciumi radicali causati dal fungo Phytophthora cinnamomi in caso di terreni asfittici. Occasionalmente può subire attacchi di cocciniglia cotonosa (Pseudococcus spp.) a livello delle ascelle fogliari. Tra le varietà selezionate per la compattezza si segnala l'Araucaria araucana 'Robusta'.

Istruzioni per il trapianto

Il periodo ottimale per la messa a dimora è la fine dell'inverno (marzo). Scavare una buca di impianto profonda almeno 60 cm e larga il doppio del pane di terra del vaso ø19 cm. Disporre sul fondo uno strato di 10 cm di ghiaia o argilla espansa. Posizionare la pianta evitando di interrare il colletto e stabilizzare con un tutore robusto per i primi due anni, onde evitare oscillazioni dell'apparato radicale ancora superficiale.

Caratteristiche

  • Marche
    VIVAIO DI CASTELLETTO
  • Numero articoli per confezione
    1
  • Peso
    7.9 kg
  • Colore
    Verde scuro
  • Colore fiore
    Verde
  • Colore fogliame
    Verde
  • Uso previsto
    Esterno
  • Esposizione
    Sole
  • Larghezza
    19 cm
  • Tipo di albero
    Conifera
  • Tipo di fogliame
    Sempreverde
  • Varietà di albero
    Pino
  • Referenza ManoMano
    ME41737422
  • MMID
    104902663256
  • Rif. costruttore
    CN117
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