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Aloe vera pianta officinale in vaso ø10 cm pianta grassa sempreverde MADE IN ITALY

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Informazioni sul prodotto

Descrizione

Descrizione generale

L'Aloe vera (Aloe barbadensis Miller) è una pianta succulenta perenne appartenente alla famiglia delle Asphodelaceae, originaria della penisola arabica e naturalizzata nell'areale mediterraneo. La coltivazione presso il Vivaio di Castelletto segue cicli fenologici naturali per garantire uno sviluppo ottimale dell'apparato radicale e la corretta densità tissutale del gel fogliare, evitando forzature vegetative che potrebbero rendere l'esemplare suscettibile a collassi idrici post-vendita.

Specifiche tecniche

  • Diametro vaso: ø10 cm
  • Altezza della pianta: 0,6-0,8 m (escluso lo stelo fiorifero)
  • Diametro della rosetta: circa 0,5-0,7 m
  • Foglie: lunghe fino a 50-60 cm
  • pH del terreno: 6.5-7.5
  • Ritmo di crescita: 10-15 cm/anno
  • Longevità: 10-15 anni

Indicazioni e utilizzo

  • Coltivazione in contenitore su terrazzi caldi e lastricati durante il periodo primaverile-estivo.
  • Messa a dimora in piena terra in giardini rocciosi o a bassa manutenzione idrica (xeriscaping) esclusivamente in contesti litoranei tirrenici o insulari.
  • Estrazione domestica del succo e del gel interno a scopo emolliente e lenitivo per scottature cutanee minori.
  • Posizionamento in ambienti domestici o uffici ad altissima luminosità come elemento d'arredo biofilico funzionale.
  • Impiego in aiuole tematiche dedicate alle piante aromatiche, officinali e succulente mediterranee.

Terreno

Richiede un substrato a tessitura sabbiosa o ciottolosa con permeabilità assoluta. La miscela ideale per la coltivazione in vaso si compone di 50% torba bionda fibrosa e 50% inerti minerali drenanti (pomice fine, lapillo vulcanico e sabbia silicea a granulometria 2-4 mm).

Esposizione

Esige pieno sole diretto per almeno 6 ore giornaliere, condizione necessaria per stimolare la compattezza della rosetta e la fioritura. Tollera la mezz'ombra molto luminosa nelle ore pomeridiane del periodo estivo continentale. Richiede buona ventilazione costante ma al riparo da venti freddi invernali.

Irrigazione

Da inizio aprile a fine settembre irrigare a fondo solo quando il pane di terra è completamente asciutto da 3-4 giorni (frequenza media: ogni 10-14 giorni). Da metà novembre a fine febbraio sospendere quasi totalmente l'irrigazione. Foglie assottigliate e concave segnalano deficit idrico; ingiallimenti basali translucidi indicano marciume da asfissia radicale.

Concimazione

Fertilizzare da maggio ad agosto ogni 30-40 giorni, somministrando un concime idrosolubile per cactacee bilanciato a basso titolo di azoto e alto tenore di potassio (ad esempio NPK 5-10-15 con microelementi). Sospendere qualsiasi concimazione autunnale per non stimolare tessuti teneri sensibili al freddo.

Potatura e manutenzione

Non necessita di potatura strutturale. Rimuovere le foglie inferiori necrotizzate o senescenti recidendole alla giunzione con il fusto mediante cesoie affilate e disinfettate. Alla fine dell'antesi (luglio), eliminare lo scapo floreale alla base. Diradare i polloni basali in primavera recidendoli con radici proprie.

Resistenza e salute della pianta

Pianta geliva con limite di tolleranza a 0°C per esposizioni brevissime; temperature persistenti inferiori a +5°C causano collasso dei tessuti cellulari (zone USDA 9b-11). Nel Nord e Centro Italia continentale richiede svernamento in serra fredda o appartamento da metà ottobre a fine marzo. Il patogeno principale è il marciume radicale da Fusarium oxysporum f. sp. aloes, mentre l'attacco parassitario più comune è operato dalla cocciniglia farinosa (Planococcus citri).

Istruzioni per il trapianto

Rinvasare da metà aprile a fine maggio con temperature notturne stabilmente superiori a 15°C. Dal vaso vivaistico di ø10 cm passare a ø14-16 cm in terracotta porosa. Creare sul fondo uno strato drenante di 2-3 cm di argilla espansa o ghiaia lavata. Posizionare il colletto esattamente al livello della superficie del terreno senza interrare la base della rosetta. Non irrigare per i primi 7 giorni successivi al trapianto per consentire la cicatrizzazione delle lesioni radicali.

Caratteristiche

  • Marche
    VIVAIO DI CASTELLETTO
  • Origine
    Prodotto in Italia
  • Peso
    1000 g
  • Materiale
    Plastica
  • Caratteristica visiva della pianta
    Piante grasse
  • Tipo di pianta da interno
    Piante grasse
  • Referenza ManoMano
    ME86901159
  • MMID
    769250778251
  • Rif. costruttore
    GA052
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