Serratura Elettromagnetica per Porte 12-24V Fail Safe con Piastra per Controllo Accessi 180 kg
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Informazioni sul prodotto
Descrizione
Serratura elettromagnetica per porte: chiusa finché è alimentata, aperta senza corrente

La serratura elettromagnetica è la chiusura più semplice di un impianto di controllo accessi: un elettromagnete fissato al telaio e una piastra di tenuta fissata all'anta. Finché il magnete è alimentato a 12 o 24 V DC, la piastra resta attaccata e la porta non si apre. Quando il controllo accessi toglie corrente, la porta è libera. Non ci sono scrocchi, molle o parti in movimento: niente si consuma e niente si inceppa. La scegli in tre forze di tenuta in base alla porta: ante leggere e armadi, porte interne di uffici e negozi, porte d'ingresso e cancelli pedonali. Va bene su legno, vetro, metallo e porte tagliafuoco. Il comando arriva da una tastiera, da un lettore RFID o da una scheda di controllo con relè, e serve un alimentatore dedicato: sono accessori venduti a parte.
Fail safe: la porta resta chiusa con la corrente e si apre senza
L'elettromagnete lavora al contrario di una serratura tradizionale: tiene solo se alimentato. Questo è il principio fail safe, ed è il motivo per cui si usa sulle uscite di sicurezza e negli uffici: se manca la corrente, la porta si apre e nessuno resta chiuso dentro. Il controllo accessi deve solo interrompere l'alimentazione per un attimo con il relè della tastiera o della scheda. Succede quando l'utente passa il badge o preme il pulsante di uscita. È una chiusura per porta singola: un elettromagnete per ogni anta. Se ti serve che la porta resti chiusa anche senza corrente, questo prodotto non fa al caso tuo: ti serve un incontro elettrico fail secure.


Corpo in alluminio anodizzato, piastra in acciaio zincato
Il guscio è in lega di alluminio con finitura anodizzata, che non si graffia e non si ossida. La faccia magnetica è in acciaio lucidato a tre poli: più è liscia, più la piastra aderisce e più la forza di tenuta dichiarata si mantiene nel tempo. La piastra è in acciaio con trattamento di zincatura, resiste all'umidità di un androne o di un garage e non lascia ruggine sull'anta. Tieni pulita la superficie di contatto: polvere, colla o nastro fra magnete e piastra riducono la tenuta. In funzione il corpo si scalda di meno di 20 °C rispetto all'ambiente. Lavora da -10 a 55 °C, anche con umidità alta purché senza condensa.
Piastra su perno con gomma: si allinea da sola al magnete
La piastra di tenuta non è avvitata rigida all'anta. È montata su un perno centrale con una rondella in gomma e può oscillare di qualche grado. Così si appoggia piatta sulla faccia del magnete anche se la porta non è in squadra. Per questo la vite centrale non va stretta a fondo: se la blocchi, la piastra non si assesta e la tenuta cala. Due spine laterali impediscono alla piastra di ruotare. In confezione trovi le viti, le rondelle e la chiave a brugola: sulle porte in legno o in vetro servono in più le staffe adatte, descritte più avanti.



Tre forze di tenuta: 60, 180 e 280 kg, quale scegliere
La versione da 60 kg (Clock-1) è lunga 8 cm, pesa mezzo chilo e va bene per ante di mobili, armadietti e porte interne leggere. La versione da 180 kg (Clock-2) è la misura standard per porte di uffici, negozi e portoncini condominiali. La versione da 280 kg (Clock-3) è lunga 25 cm e pesa 1,8 kg: per porte d'ingresso pesanti, cancelli pedonali e porte tagliafuoco. Tutte lavorano a 12 o 24 V DC; le prime due assorbono 300 mA a 12 V, la più grande 500 mA.
Staffe a L e ZL e montaggio sul telaio passo per passo
L'elettromagnete si monta in alto, sul lato interno del telaio, con la faccia magnetica rivolta verso l'anta. Sulle porte che aprono verso l'esterno basta il magnete, avvitato sotto la traversa. Sulle porte che aprono verso l'interno servono una staffa a L per il magnete e una staffa a Z per la piastra, come nel disegno. Sulle porte in vetro senza telaio serve la staffa a U che stringe l'anta. Le staffe non sono incluse. Il montaggio segue le figure: togli la vite e la piastra laterale del magnete, fissa la piastra laterale al telaio e rimonta il corpo. Poi fissa la piastra di tenuta all'anta con il perno e le spine, in asse con il magnete.

Tastiera controllo accessi
Tastiera esterna smart WiFi IP66 con lettore carte
Alimentatore controllo accessi
Alimentatore 12 V con uscita per la serratura
Collegamento a due fili: alimentatore, tastiera e pulsante di uscita
L'elettromagnete ha due fili, positivo e negativo: si collegano all'uscita serratura dell'alimentatore del controllo accessi, che riceve il comando dal relè della tastiera o della scheda. Nello schema vedi il caso tipico: alimentatore 12 V con uscita per la serratura, tastiera con lettore di badge, pulsante di uscita sul lato interno ed elettromagnete sulla porta. Quando la tastiera riconosce il badge o qualcuno preme il pulsante, il relè toglie corrente al magnete per qualche secondo e la porta si apre. I punti sullo schema portano alla tastiera e all'alimentatore che abbiniamo di solito. Il pulsante di uscita non è a catalogo: va bene un pulsante normalmente aperto qualsiasi.
Dove si usa: uffici, negozi, condomini e cancelli pedonali
È la chiusura tipica dei sistemi di controllo accessi: ingressi di uffici e studi, retro dei negozi, portoncini condominiali, sale server, spogliatoi e cancelli pedonali. Si abbina a una tastiera con lettore RFID o a una scheda di controllo con relè e pulsante di uscita. L'alimentatore dedicato lo trovi con gli altri accessori per elettroserrature. In breve: elettromagnete 12-24 V DC fail safe da 60, 180 o 280 kg, corpo in alluminio anodizzato e piastra zincata su perno. Per porte in legno, vetro, metallo e tagliafuoco, con viti e brugola in confezione. Qui sotto i prodotti che abbiniamo di solito.

Domande Frequenti
Cosa succede se manca la corrente?
La porta si apre: l'elettromagnete tiene solo finché è alimentato (fail safe). Per questo si usa sulle vie di fuga. Se vuoi una porta che resti chiusa senza corrente, serve un incontro elettrico fail secure.
Quale forza di tenuta devo scegliere?
60 kg per ante di mobili e porte interne leggere, 180 kg per porte di uffici, negozi e condomini, 280 kg per porte d'ingresso pesanti, cancelli pedonali e porte tagliafuoco.
Funziona a 12 o a 24 V?
Entrambi, in corrente continua. A 12 V assorbe 300 mA (versioni 60 e 180 kg) o 500 mA (280 kg); a 24 V la metà. La tensione deve essere quella dell'alimentatore del controllo accessi.
Cosa serve per farla funzionare?
Un alimentatore 12 V DC per controllo accessi e un dispositivo che dia il consenso: tastiera, lettore RFID o scheda di controllo con relè e pulsante di uscita. Sono venduti a parte.
Va bene su una porta in vetro?
Sì, con la staffa a U che stringe l'anta di vetro e, se serve, la staffa a L per il magnete. Le staffe non sono incluse.
La porta apre verso l'interno: cosa cambia?
Il magnete va montato con una staffa a L e la piastra con una staffa a Z, così si incontrano a porta chiusa. Sulle porte che aprono verso l'esterno basta il magnete sotto la traversa.
Perché la vite della piastra non va stretta a fondo?
La piastra deve poter oscillare sul perno con la rondella in gomma per appoggiarsi piatta al magnete. Se la blocchi, non si assesta e la forza di tenuta cala.
Cosa c'è nella confezione?
Elettromagnete, piastra di tenuta con perno e rondella in gomma, viti, rondelle e chiave a brugola. Alimentatore, controllo accessi e staffe si acquistano a parte.
Caratteristiche
- MarcheTUYA
- Cilindro inclusoNo
- Destinazione della serraturaPorta di ingresso
- Piastra di riscontro inclusaNo
- Materiale della portaLegno
- Materiale della testieraAcciaio
- Materiale del bauleAcciaio
- Metodo di bloccaggioElettronico
- Referenza ManoManoME258922241
- MMID951194213916
- Rif. costruttoreTuya-Clock-2
- EAN0769894490297