Descrizione generale
La Cycas revoluta, comunemente nota come Palma Nana, è una gimnosperma arcaica appartenente alla famiglia delle Cycadaceae, superstite di una flora risalente all'era Mesozoica. Questo esemplare, caratterizzato da un fusto di 110 cm e un'altezza complessiva di 150 cm in mastello da 75 cm, rappresenta un elemento architettonico di pregio per il paesaggio mediterraneo e continentale protetto. Nonostante l'aspetto palmiforme, la sua biologia è più affine alle conifere, distinguendosi per la longevità millenaria e la resilienza strutturale che la rendono un investimento botanico duraturo.Specifiche tecniche
Indicazioni e utilizzo
- Esemplare isolato in giardini architettonici o minimalisti per enfatizzare la simmetria radiale.
- Coltivazione in grandi contenitori (mastelli) per la decorazione di terrazzi e ingressi monumentali.
- Inserimento in giardini xerofili o mediterranei a bassa manutenzione idrica.
- Utilizzo in interni luminosi o giardini d'inverno come elemento tropicale strutturale.
Terreno
Predilige un substrato sciolto e drenante per prevenire asfissia radicale. Una miscela ideale prevede il 50% di terra vulcanica o pomice, 30% di torba bionda e 20% di sabbia silicea. È fondamentale evitare terreni eccessivamente argillosi o compatti.
Esposizione
Richiede un'esposizione in pieno sole per garantire una crescita compatta e fronde rigide. Nelle regioni del Nord Italia, è consigliabile una posizione a ridosso di muri esposti a Sud. Tollera la mezz'ombra luminosa, ma con una riduzione della densità fogliare.
Irrigazione
L'apporto idrico deve essere moderato ma profondo. Da maggio a settembre, irrigare ogni 7-10 giorni lasciando asciugare completamente il substrato. In inverno, le irrigazioni vanno drasticamente ridotte o sospese se la pianta è all'esterno.
Concimazione
Si interviene nel periodo vegetativo, tra metà marzo e fine agosto, utilizzando un concime granulare a lenta cessione con rapporto NPK bilanciato (es. 15-15-15) arricchito con microelementi, in particolare Magnesio e Manganese.
Potatura e manutenzione
La potatura si limita alla rimozione delle fronde basali secche o danneggiate dal gelo, da eseguire a fine febbraio. È fondamentale non danneggiare la gemma apicale.
Resistenza e salute della pianta
Il principale patogeno specifico è la cocciniglia asiatica Aulacaspis yasumatsui, che infesta le pagine inferiori delle foglie. Altri rischi derivano da attacchi fungini come la Phytophthora in caso di eccessiva umidità radicale.
Istruzioni per il trapianto
Il periodo ideale per la messa a dimora è la primavera avanzata (aprile-maggio). La buca deve avere dimensioni doppie rispetto al mastello da 75 cm e deve essere predisposto uno strato drenante di 10-15 cm.











